Bossi sfida la sua Modena «È una partita speciale»
Il centrale ha conquistato lo scudetto da titolare con la maglia gialloblù «Per tutta la vita ricorderò quell’impresa compiuta da un gruppo straordinario»
Elia Bossi la scorsa stagione ha coronato il sogno di ogni giovane ragazzo che inizia a giocare a pallavolo. Il centrale triestino è cresciuto pallavolisticamente a Modena e ha fatto tutta la trafila nelle giovanili gialloblù, meritandosi poi la convocazione in prima squadra. Dopo un anno di prestito a Molfetta, dove Bossi è esploso definitivamente, Lorenzetti lo ha scelto come terzo centrale della rosa che l'anno scorso ha firmato uno storico triplete. Complice un infortunio a Piano, Bossi ha giocato da titolare e da protagonista sia la semifinale che la finale scudetto. Una favola indimenticabile.
SCUDETTO INDIMENTICABILE
«Lo scudetto dello scorso anno è ancora una grande emozione – racconta Bossi - ci penso sempre a quella vittoria e sono sicuro che me la ricorderò per tutta la vita. Inoltre per un modenese di adozione come me vincere con questa maglia è ancora più bello. Di quello che è successo lo scorso maggio ne parliamo con il gruppo dell'anno scorso. Sono in contatto con tutti i miei compagni, avevamo creato un gruppo unico e straordinario. Sono legato a tutti i miei ex compagni da un sentimento speciale: i due brasiliani (Bruno e Lucas ndr) e Nikic mi hanno aiutato tantissimo lo scorso anno; Piano, Vettori e Rossini sono ragazzi straordinari e i giovani come Sarto jr, Sighinolfi e Soli sono miei grandi amici. Eravamo veramente una famiglia».
TANTA VOGLIA DI MODENA
Bossi prova ad immaginare le sensazioni che vivrà domenica. «Giocare contro Modena per qualsiasi pallavolista è sempre speciale, figuratevi per me. Ci saranno tanti amici sugli spalti e al di là della rete. Da modenese il mio sogno è quello di vestire la maglia gialla di Modena, non l'ho mai nascosto. Credo che certe sensazioni sono uniche, e quelle che ho provato io la scorsa stagione lo sono. Adesso sono concentrato sul fare bene in questa stagione, poi vedremo cosa mi riserverà il futuro». L'Azimut si presenterà al Pala De Andrè da imbattuta in questa stagione. «Modena è una squadra fortissima. Naturalmente non è imbattibile, ma in queste prime settimane continua a vincere nonostante cambi sempre formazione. Il mio compito domenica sarà complicato perché hanno tre centrali di altissimo livello».
RAVENNA PER STUPIRE
Bossi è andato in prestito a Ravenna per giocare con continuità, in una squadra giovane che vuole stupire. «Mi torvo bene, sono contento della città e della squadra. Lavoriamo intensamente, dobbiamo solo avere un po' di pazienza. Siamo una formazione giovane, ma abbiamo anche individualità importanti, dobbiamo trovare l'amalgama di squadra e poi potremo dare fastidio a tutti. Mi allena Soli, il mio primo compagno di palla a coppie quando sono arrivato in prima squadra. Era ed è un grande amico, però è un ottimo allenatore e sono sicuro diventerà uno dei migliori.
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