Napoli-Roma, vigilia tesa per il derby del gol
ROMA. Il flop di Bergamo e l’incidente di Milik spezzano la serie positiva del Napoli, ma le squillanti vittorie in Champions e l'avvio brillante in campionato necessitano di una verifica domani...
ROMA. Il flop di Bergamo e l’incidente di Milik spezzano la serie positiva del Napoli, ma le squillanti vittorie in Champions e l'avvio brillante in campionato necessitano di una verifica domani pomeriggio contro la Roma di Spalletti che segna molto, ora anche con Dzeko, ma soffre in difesa. Una sorta di primarie per definire l'avversaria scudetto della Juve dei record, un derby ormai decisivo per gli obiettivi delle due squadre. La Roma ha il totem Totti in panchina, il Napoli si affida al suo capitano Hamsik, centrocampista da 101 gol. La fuga di Higuain sembrava meno dolorosa con Milik, ma ora toccherà a Gabbiadini ritagliarsi uno spazio più importante, anche se un apporto non indifferente lo fornisce Callejon: 5 gol in 7 partite, 50 nel Napoli di cui 3 nelle ultime 6 con la Roma.
Il derby del Sole è da sempre un festival del gol tanto che in 86 anni gli 0-0 hanno intristito il pubblico 20 volte, e solo due negli ultimi 18 anni. In casa biancazzurra è Hysaj a preannunciare la voglia di fare una dedica: «Siamo arrabbiati - spiega - per il ko di Bergamo e vogliamo vincere per dedicare la vittoria a Milik, ma siamo anche sicuri che Gabbiadini saprà sostituirlo benissimo, è un grande giocatore». Fra i giallorossi Dzeko parte dall’inizio, dopo i due gran gol rifilati dalla Bosnia lunedì a Cipro. El Shaarawy è l’alternativa, Nainggolan gioca dall’inizio. «Vogliamo vincere - dice il giallorosso Bruno Peres - e dobbiamo cercare di fare una grande partita. Siamo una grande squadra e dobbiamo salire il più possibile in classifica».
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