Bomporto, un lungo applauso per salutare Sentimenti V
Bomporto si è stretta attorno alla famiglia per dare un commosso addio a Primo, l’ultimo dei cinque fratelli calciatori che hanno scritto la storia
MODENA. Una comunità, quella di Bomporto, si è stretta intorno ai familiari di Primo Sentimenti ieri pomeriggio in occasione delle esequie dell'ultimo esponente di una leggendaria dinastia calcistica. Nella palestra della cittadina, da anni ormai usata come chiesa parrocchiale, è stato dato l'ultimo saluto a Sentimenti V, morto due giorni prima all'età di 89 anni.
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Alla cerimonia, officiata dal parroco Don Francesco Bruni, erano presenti, oltre ai familiari e ad altri parenti, anche gli altri due Sentimenti, il VI, cioè il cugino Lino, e il di lui nipote Andrea (VII), i quali, come il figlio del defunto, hanno ricordato con toccanti parole l'ultimo dei fratelli che hanno contribuito a fare la storia del calcio italiano per almeno un trentennio. Delle squadre in cui ha giocato, la Lazio ha pubblicato un ricordo su un quotidiano sportivo, mentre in chiesa era presente una delegazione del Modena, alcuni ragazzi delle giovanili con la bandiera gialloblù che hanno deposto una corona davanti alla bara. Tra i presenti anche gli ex giocatori della squadra dell'Oratorio San Nicolò che una ventina di anni fa venne allenata da Primo. Nella sua omelia il celebrante ha paragonato in qualche modo la figura di Sentimenti V a San Paolo, per la volontà e lo spirito di sacrificio mostrati nel corso della sua vita da 'Primoun', come era soprannominato l'ex calciatore. Un lungo applauso, purtroppo l'ultimo, ha salutato l'uscita della bara. (c.r.)
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