È un’Azimut infinita: Ravenna si inchina
Sotto 2-0, i campioni d’Italia impongono la loro legge
RAVENNA. Delude, soffre, rimonta e alla fine vince. E' un Azimut Modena dalle mille facce quella che conquista due preziosi punti sul campo della Bunge Ravenna, autrice di una prova maiuscola di fronte ai campioni di Italia. 3-2 per la squadra gialloblù il risultato finale, che riesce a conquistare una vittoria insperata dopo aver giocato due set bruttissimi. Ma gli ingressi di Holt e Cook, insieme ad una strigliata generale di Roberto Piazza al termine del secondo parziale, hanno lanciato l'Azimut verso una rimonta che ha entusiasmato i tantissimi tifosi arrivati da Modena e offerto al Pala De Andrè, vicino al tutto esaurito per l'arrivo dei canarini, uno spettacolo fantastico. La sfida con Ravenna, però, ha sottolineato che in casa gialloblù c'è ancora tanto da lavorare, con coach Piazza che dovrà riflettere su alcune problematiche. Innanzitutto la questione centrali: Holt, partito in panchina, ha dimostrato di essere imprescindibile, specialmente a muro dove è l'unico che è riesce ad incidere con continuità; mentre l'alternanza continua a tra Piano e Le Roux ha creato un po' di confusione nei giocatori stessi. In battuta 26 errori con soli 3 ace, quando non entra il servizio Modena ha un problema finché non avrà un cambio palla più fluido. Infine un muro-difesa deludente che, invece, ha interpretato al meglio Ravenna che non è riuscita a resistere per 5 set alla classe superiore del sestetto modenese. Prossimo appuntamento mercoledì sera contro Padova.
RAVENNA E LYNEEL
Roberto Piazza schiera il sestetto con Orduna-Vettori, Petric e Ngapeth, Piano-Le Roux con libero Rossini. Soli risponde con Sbertoli-Torres, Ricci-Bossi, Lyneel-Van Garederen con libero Goi. Ravenna parte forte con il muro di Van Garderen su Vettori per il 7-5, poi l'Azimut scappa via grazie al turno al servizio di Ngapeth per il 12-10. Partita bellissima, la Bunge reagisce e Lyneel firma in contrattacco il 13-12 Ravenna. Il nuovo vantaggio canarino è sul 17-16 dopo il fallo di Ravenna, ma Lyneel, in stato di grazie, porta le squadre sul 20-20. Vantaggi equilibratissimi, ma Torres e l'errore di Ngapeth valgono il 29-27 e l'1-0 Bunge. L'inizio del secondo set è disastroso, con Modena che entra in campo spenta e svogliata. Ravenna domina e si porta sul 6-3. Piazza prova a cambiare: dentro Cook per Petric. L'Azimut è in confusione, Orduna prova un attacco e viene murato senza pietà, poi Van Garderen trova l'ace dell'11-5. Cook prova a dare la carica con l'ace che riporta Modena a -4 (16-12 Ravenna), ma Lyneel e Van Garderen confezionano il 21-15 Bunge. Piazza gioca la carta Holt, dentro per Le Roux, ma Ravenna porta a casa anche il secondo set con uno scatenato Lyneel.
REAZIONE MODENA
Modena riparte con Cook al posto di Petric e Holt al posto di Piano.
L'atteggiamento è cambiato e Holt è un fuoriclasse, muro granitico su Torres e ace fulminante per l'11-7 Azimut. Ravenna, però, continua a difendere qualsiasi cosa e trova un clamoroso pareggio con l'ace del Torres che vale il 13-13. 16-14 gialloblù con il mani fuori di Ngapeth, il quale firma anche il 19-16.
Cook è entrato in partita alla grande (22-18) e Ngapeth, finalmente, inizia a fare l'Ngapeth e Modena porta a casa il parziale 25-20.
Quarto parziale che vede la presenza di Piano al posto di Le Roux, confermatissimi Cook e Holt. Il Pala De Andrè è una bolgia e Ravenna gioca sulle ali dell'entusiasmo. L'ace di Marchini, aiutato dal nastro, vale l'11-9 romagnolo, ma Piano trova il primo muro della sua gara per il 12-12. Break Modena per il 15-13: errore di Van Garderen e punto di Cook. Ma sempre un incontenibile Lyneel trova il pareggio a quota 17. 20-20, poi 22-22, finale di set tiratissimo. Lyneel risponde a Vettori: 24-24. Decide il set Ngapeth con attacco e muro su Lyneel, 26-24 Azimut e si va al tiebreak.
L'AZIMUT STRAPPA 2 PUNTI
Muro e attacco di Holt, 3-3 in un inizio spumeggiante di tiebreak. Ngapeth al servizio abbatte letteralmente la ricezione romagnola e Modena allunga sul 6-3.
Lyneel e Torres trovano il pareggio a quota 7, poi il delirio: attacco di Torres out, ma Ravenna e tutto il Pala De Andrè protestano fortemente contro il videocheck che non vede un tocco di capelli di Ngapeth. Rimette le cose a posto l'ace di Van Garderen per il 10-10.
Si arriva al 13-13: Lyneel spara out la pipe e Cook, con un sontuoso muro su Torres, firma il 15-13.
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