L’attacco del Modena tra i peggiori di sempre
In 104 anni di storia solo nel 1968-69 i gialli avevano segnato meno Il reparto è il fanalino di coda della Lega Pro. La difesa, invece, è al vertice
Il gol, questo sconosciuto. Un'espressione che bene fotografa la situazione del Modena attuale, che finora non ha mostrato grande feeling con l'essenza del gioco del calcio, appunto il gol. Per fortuna, ma anche per merito della formazione di Pavan, pure le avversarie dei gialli, quando li affrontano, non trovano facilmente la via della rete. E' solo per questa situazione di equilibrio che per adesso il Modena riesce a stare a galla. Il dato statistico più macroscopico è comunque quello negativo: appena 4 gol segnati in 9 partite, cioè uno ogni 202 minuti, recuperi esclusi. Nel girone B di Lega Pro la squadra di Pavan è ultima nella graduatoria delle reti attive, precedendo Ancona (5), Lucchese, Mantova, Fano, Forlì e Padova (prima del posticipo di ieri sera) che sono andate a rete 6 volte. Se (impietosamente...) allarghiamo il confronto a tutta la categoria, tra tutte le 60 formazioni di Lega Pro, troviamo che nessun'altra ha fatto peggio e che una soltanto, la Vibonese (girone C), ha uno score così stitico. Se poi guardiamo a tutte le categoria professionistiche italiane, una squadra meno prolifica dei gialli salta fuori, l'Empoli, 2 reti all'attivo, anche se con una gara in meno. Fortunatamente la fase difensiva ha impedito per ora che il Modena andasse a fondo: con soli 5 gol subiti è la migliore del girone, alla pari con la Reggiana (sempre prima del posticipo), e la seconda, pur a pari merito con altre formazioni, di tutta la Lega Pro, dietro alla sola Viterbese (2). Tornando ai gol segnati, che il bottino dei gialli sia misero oltre ogni limite, oltre ai confronti sopra esposti, lo dice anche la storia stessa del Modena: in 104 anni di storia, dopo 9 partite soltanto una volta i Canarini erano messi peggio. Capitò nella stagione di Serie B 1968/'69: oltre a cinque 0-0, arrivarono una vittoria (2-0 sul Livorno) e tre sconfitte (1-3 con Lecco, 0-2 con Como, 0-1 con Bari). E a conferma della negatività di questo Modena in zona gol, 4 reti nelle prime 9 giornate si erano registrate solamente altre due volte, nella Serie B 1965/'66 e nella C1 1980/'81. D'altronde, i gol solitamente li segnano gli attaccanti, almeno nella maggior parte dei casi, ma per ora sembra che quelli gialloblù non abbiano grande dimestichezza con le reti avversarie. Considerando Schiavi, Tulissi, Loi e Basso seconde punte o esterni quali effettivamente sono, restano Bajner, Diakitè e Ravasi. Premesso che sono ancora giovani, quindi con margini di miglioramento, i dati statistici delle rispettive carriere non inducono a grande ottimismo, anche se le presenze si riferiscono in parte a spezzoni di gare. L'unico che ha numeri quasi apprezzabili è Bajner (25 anni), autore finora di 34 reti in 143 gare, mentre l'ivoriano (23 anni) ha 10 gol in 83 incontri e Ravasi (22) appena 4 in 77 partite.
Claudio Romiti
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