Curva, replica a Icardi: «Non sei né sarai il nostro capitano»
MILANO. «Icardi è un capitolo chiuso. Non ne vogliamo più parlare nè sapere. Non è il nostro capitano. Nè ora, nè mai. La Curva farà la Curva. Come ha sempre fatto. Già a partire dalla partita di...
MILANO. «Icardi è un capitolo chiuso. Non ne vogliamo più parlare nè sapere. Non è il nostro capitano. Nè ora, nè mai. La Curva farà la Curva. Come ha sempre fatto. Già a partire dalla partita di Europa League di giovedi». È quanto si legge in un comunicato firmato dalla Curva Nord Milano 1969, che conferma la posizione di chiusura nei confronti di Mauro Icardi. «In molti non hanno voluto capire il motivo della presa di posizione - spiegano i tifosi - L’episodio della maglia regalata e da noi strappata ad un bambino - raccontato nel libro di Icardi - è frutto di fantasia, è un falso. Recepire questo concetto, nemmeno troppo difficile da verificare, avrebbe aiutato tutti. Icardi ha chiesto scusa per aver esagerato nei toni, non per i contenuti. Icardi continua a sostenere, in maniera vigliacca, la tesi di un capo Ultras che si getta su un bambino. Non ritorneremo più su questo punto. Per noi, come per chiunque altro (speriamo), il capitano dell’Inter dovrebbe essere un simbolo». Nella nota è aggiunto: «Il comunicato della società non può trovare il nostro accordo. Lo capiamo ma non possiamo accettarlo. Non siamo però noi a dover decidere. Ad ognuno il proprio ruolo. L’abbiamo sempre chiesto. Crediamo che una società come l’Inter non dovrebbe permettere a Icardi di indossare la fascia da capitano. Non perchè lo dice la Curva, semplicemente per etica e rispetto. La nostra storia meriterebbe qualcosa di meglio».
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