Gazzetta di Modena

Sport

Sassuolo Calcio

Rapid Wien-Sassuolo La nobile decaduta ospita la matricola

di Giacomo Gullo
Rapid Wien-Sassuolo La nobile decaduta ospita la matricola

Europa League: domani sera i neroverdi affrontano il club più titolato d’Austria e per due volte finalista nelle Coppe

2 MINUTI DI LETTURA





La nobiltà decaduta contro la classe emergente, il blasone di uno storico club mitteleuropeo contro la matricola italiana che vuole continuare a stupire: se domani sera scendesse in campo il curriculum internazionale, non ci sarebbe partita tra il Rapid di Vienna e il Sassuolo.

Dopo l'Athletic Bilbao, un altro club dal nome prestigioso incrocia la strada dei neroverdi. Il Rapid è praticamente la Juventus dell'oltre Brennero: nella bacheca del club austriaco ci sono 32 campionati nazionali, 14 Coppe d'Austria, tre Supercoppe, addirittura un titolo tedesco durante la seconda guerra mondiale (nel periodo dell'annessione alla Germania nazista ) e, soprattutto, cinquanta partecipazioni alle coppe europee. Tra queste, spiccano le due vittorie nella Mitropa Cup e le finali di Coppa delle Coppe del 1985 e del 1996, entrambe perse: una storia di tutto rispetto per quella che ancora oggi è la squadra più popolare in Austria, che non ha mai conosciuto l'onta della retrocessione nella seconda divisione.

Ma la bacheca del Rapid, oggi, è piuttosto impolverata. Dopo decenni di dominio, contrastato soltanto dall'altra squadra della capitale, l'Austria Vienna, adesso a dettare legge è il Salisburgo, da quando il colosso Red Bull ha scelto la città di Mozart per sbarcare nel mondo calcistico. Una comparsa che, non senza polemiche, ha rivoluzionato gli equilibri pallonari del paese: a farne le spese è stato prima di tutto il Rapid Vienna, che ha chiuso la scorsa stagione al secondo posto e non vince il titolo dal lontano 2008.

Alla sfida contro il Sassuolo il Rapid arriva con gli stessi punti dei neroverdi, in un girone fin qui dominato da un perfetto equilibrio. A differenza degli eurorivali in neroverde, gli austriaci hanno battuto (in casa) il Genk per 3-2 mentre hanno pagato dazio al San Mames di Bilbao, sconfitti per 1 a 0 dai baschi. Come il Sassuolo, i viennesi si sono guadagnati il passaporto europeo superando il terzo turno preliminare e il playoff ma, a differenza di Magnanelli e compagni, il loro campionato è partito col piede sbagliato. Con soltanto 17 punti in 11 giornate, il Rapid ha già perso contatto con la vetta e, anche per questo motivo, il fronte europeo diventa particolarmente rilevante nella stagione del club. La qualificazione nel girone è ancora alla portata: gli austriaci proveranno a conquistarsela, a partire dal match di domani col Sassuolo, all'Allianz Stadion, il nuovissimo impianto, inaugurato la scorsa estate, considerato il più moderno e funzionale stadio del paese

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google