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L’appello di Basso: «Ora il Modena ha bisogno dei tifosi»

L’appello di Basso: «Ora il Modena ha bisogno dei tifosi»

«Venezia molto forte, serve la spinta del nostro pubblico per colmare il divario tecnico favorevole ai nostri avversari»

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Simone Basso avrebbe potuto vivere la sfida tra Modena e Venezia a maglie invertite. Acquistato a giugno dal club lagunare dopo quattro stagioni a Trapani, la sua nuova avventura con la maglia arancioneroverde è però durata soltanto due mesi, giusto il tempo di un precampionato. Fino a quando, nel penultimo giorno di trattative, l’esterno 34enne di Chiavari ha scelto di legarsi al Modena a titolo definitivo. Una decisione senza rimpianti, presa anzi con tanta voglia di sentirsi importante in gialloblù e dimostrare a chi aveva avuto poca fiducia in lui di aver commesso un errore: «Era stato il direttore Perinetti a volermi a Venezia, essendo da anni un mio estimatore, ma le cose sono cambiate in poco tempo», ha raccontato ieri Basso. «Le prospettive sono cambiate, quando sono arrivato era appena stato scelto Inzaghi per sostituire Favarin e con il mister non si è creato il giusto feeling. Così, dopo averne parlato da uomini, abbiamo pensato che fosse giusto separarsi e che io potessi trovare una squadra in cui trovare lo spazio che lì non avrei avuto». Basso è dunque diventato il colpo con il quale il Modena ha chiuso il mercato estivo, ma il suo inizio di stagione è stato tutto in salita: «Sono reduce da un infortunio importante, che mi ha fatto saltare praticamente tutta la stagione scorsa. Con il Venezia ha svolto tutta la preparazione, non appena arrivato qui sono incappato in un problema muscolare che ancora devo finire di smaltire. Questo, però, non c’entra niente con le prestazioni, perché quando uno scende in campo è convinto di poter dare il massimo. Ho bisogno di giocare, di trovare altri minuti preziosi e spero che da qui in avanti spero la mia condizione migliori». Domani, al Braglia, l’occasione per dimostrarlo proprio contro la sua ex squadra: «Sarà una gara difficile, contro una rivale forte e ben organizzata, costruita per vincere il campionato. Di fronte a sé, però, il Venezia troverà un Modena che ha bisogno e voglia di continuare il suo trend positivo di risultati. Per noi sarà un esame importante, nella quale avremo bisogno di tutte le armi possibili: quella che spero possa farci fare la differenza è la spinta del nostro pubblico. Abbiamo bisogno dei tifosi soprattutto in partite come queste, nelle quali il valore tecnico-tattico dei rivali è superiore al nostro. Per quanto condizionati da tanti acciacchi ed infortuni, noi in campo daremo sicuramente il massimo. Fondamentale sarà ripartire dall’atteggiamento che, nelle ultime tre gare, ci ha permesso di conquistare 5 punti e non subire reti. È un dato di fatto che davanti stiamo facendo fatica, ma lavoriamo quotidianamente per risolvere il problema e sono convinto che questo trend cambierà». Marco Costanzini

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