Quattro cicloturisti modenesi nel santuario di Fiorenzo Magni
In occasione della classica delle foglie morte "Giro di Lombardia" quattro ciclisti modenesi, Franco Brigante, Luigi Candeli e Alberto Simoni (Velo Club Modena) e Bortolo Casolari (G.S.Bper), reduci...
In occasione della classica delle foglie morte "Giro di Lombardia" quattro ciclisti modenesi, Franco Brigante, Luigi Candeli e Alberto Simoni (Velo Club Modena) e Bortolo Casolari (G.S.Bper), reduci da lunghe pedalate estive, domenica sono partiti dal velodromo Vigorelli di Milano di buon mattino per puntare sul Santuario della Madonna del Ghisallo. Erano in trecento i cicloturisti che si sono esibiti in una delle ennesime pedalate a lunga distanza. Inizialmente attraverso il Parco Nord (zona Expo) per giungere a Monza ed attraversare il Parco della Villa Reale. A quel punto rotta sulla Brianza per giungere al lago di Pusiano. Superato il lago tanto caro ai cicloamatori, la strada inizia a salire verso la Valsassina, attraverso Canzo-Asso-Lasnigo, cittadine rese celebri e frequentate nei vari passaggi dei corridori professionisti partecipanti al giro della Lombardia, sino ad arrivare alla meta: il Santuario Madonna del Ghisallo, che si affaccia sul lago di Como. Il Santuario della Madonna del Ghisallo, voluto dal grande indimenticato Fiorenzo Magni, festeggiava il decimo anno di vita. Pertanto, taglio del nastro e ritorno. (b.r.)
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