Vaccarella boccia la F1 «Ha perso il suo fascino»
Il pluricampione alla Targa Florio, pilota Ferrari e Alfa Romeo di prototipi in visita a Modena: «Regole stravolte, gare che ora fanno addormentare»
Alla vigilia del GP di F1 degli Stati Uniti facciamo il punto su questa disciplina che a causa di una serie di eventi, non ultimo regolamenti che hanno cambiato tanto, forse troppo le regole di questo sport, un tempo seguitissimo, ma che anno dopo anno sta perdendo consensi. Nino Vaccarella, pluricampione alla Targa Florio, pilota Ferrari e Alfa Romeo di prototipi e F1, recentemente è tornato nella città di Enzo Ferrari per trascorrere alcuni giorni durante i quali ha avuto l'opportunità di incontrare tanti personaggi, che con lui hanno vissuto il periodo del suo impegno in Ferrari: «Correre per la Ferrari è stato sempre il mio sogno di ragazzo e sono molto felice di averlo realizzato - racconta il pilota siciliano. Non mi piace, invece, la moderna F1, mi fa addormentare. L'atmosfera romantica che si respirava sui circuiti nell'epoca in cui io correvo non esiste più: ora tutto è frenesia e i piloti non hanno più quel rapporto che io avevo con i miei colleghi e credo che questo sia molto sbagliato, perché toglie tanto alle corse. Uno sport come la F1 è nata ed è cresciuta con regole che sono state stravolte ed ora, per chi come me ha vissuto gli anni d'oro di questo sport, non risulta più emozionante».
A Modena per partecipare ad una serata in suo onore, che si è tenuta presso i locali della collezione privata di vetture storiche di Stefano Pedrielli, Vaccarella ha avuto il piacere di rivedere personaggi del calibro dell'ingegner Mauro Forghieri, dei piloti Mario Casoni, Claudio Turrini, Luca Barbieri, Graziano a Carlo Pantaleni e Maurizio Dotti, collaudatore Ferrari. Presenti anche personaggi che hanno trascorso la loro vita a fianco di Enzo Ferrari: Carlo Tazzioli, Luca Matteoni, Brenda Vernor, Giorgio Ferri, Oscar Scaglietti, Allegro Pelloni e gli ex meccanici Ferrari Gisberto Leopardi, Paolo Scaramelli, Anselmo Menabue, Ermanno Cuoghi, Felice Di Vito. Ad accompagnare Vaccarella sa Modena Angelo Pizzuto, presidente dell'ACI Palermo e ad accoglierlo l'amico Alberto Beccari, che ha anche presentato la serata. PerVaccarella è stata l’occasione di visitare il Museo Casa Natale di Enzo Ferrari, il Museo Pavarotti e Motor Service. Vaccarella ha avuto anche modo di risentire i sapori della cucina modenese, che tanto apprezzava quando correva per la Ferrari, al Ristorante Europa 92 e da Vinicio.
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