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L’Inter sprofonda Pinilla spinge De Boer all’inferno

L’Inter sprofonda Pinilla spinge De Boer all’inferno

Con l’Atalanta decide il cileno su rigore a 2 minuti dalla fine Terzo ko nerazzurro di fila. Il tecnico: «Abbiamo paura»

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BERGAMO. La vittoria dell'Atalanta di Gasperini è di rigore, valendo il decimo punto in quattro gare di una squadra in prepotente rampa di lancio, ma la crisi dell'Inter, al terzo capitombolo di fila, è qualcosa di acuto, profondo ed evidentissimo. Il collettivo di de Boer non conferma i timidissimi progressi del successo di Europa League contro il Southampton facendosi anche sorpassare in classifica dagli avversari di turno, determinati quanto basta a strappare la posta piena in palio dopo il botta e risposta tra Masiello ed Eder. I milanesi iniziano contratti difendendosi a riccio dagli sporadici assalti bergamaschi, che a lungo non sfociano oltre il cross dall'out di Dramé rintuzzato a fatica da Handanovic al 6'. L'asse Dramé-Petagna a tre giri di lancetta propizia la pretenziosa bicicletta alta di Kurtic, ma lo sloveno si rifà con la sponda area propiziata dall'angolo dalla destra di Freuler per il colpo di testa del vantaggio sottomisura di Masiello. Il primo tempo prosegue stancamente. La svolta arriva a inizio ripresa, quando Konko stende Eder dai 25 metri e l'italo-brasiliano azzecca l'angolo a mezza altezza (6') alla sinistra di Berisha sulla punizione a due con Eder. Gasperini, che ha perso Toloi nel recupero del primo tempo per un sospetto stiramento, dice una parola di troppo a Doveri che lo caccia. Handanovic non resta disoccupato: al 14' respinge la svettata di Konko su angolo di Freuler, un minuto dopo deve bloccare un tiro centrale da fuori di Gomez. Cinque corsette di cronometro ed è Pinilla a non angolare a sufficienza il colpo di frusta sull'ammollo dalla mancina di Freuler. I padroni di casa si spengono allungandosi sul campo alla distanza e l'Inter potrebbe addirittura centrare il colpaccio: al 34' la sponda di Icardi è vanificata da Perisic che calcia addosso a Berisha. A due dal 90’ il colpo di scena, con Santon a cadere nella trappola del dribbling a rientrare di Kessie dal centrodestra e Pinilla a realizzare dagli undici metri. È 2-1, la crisi dell'Inter di de Boer è ufficialmente aperta. «Abbiamo regalato il primo tempo, sapevamo che sarebbe stato difficile: giochiamo con paura, e non so perché» è il commento di De Boer. «Rischio esonero? Io penso solo a lavorare, l'unica cosa che possiamo fare per uscire da questa situazione è lavorare duro, poi quando tornerà la fiducia potremo giocare meglio».

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