promozione. Medolla supera Finale e firma la prima fuga. Schiocchi e Giganti lanciate all'inseguimento, nazareno e pgs super
La PT Medolla si conferma squadra più in forma del momento, supera Finale Emilia per 50-66 nel tradizionalmente ostico derby e firma la prima fuga della stagione. Il primo quarto è di marca finalese,...
La PT Medolla si conferma squadra più in forma del momento, supera Finale Emilia per 50-66 nel tradizionalmente ostico derby e firma la prima fuga della stagione. Il primo quarto è di marca finalese, i locali con un’ottima difesa mettono il bavaglio ai cecchini ospiti (10’ 14-11). Nel secondo quarto Medolla prende progressivamente campo, riorganizzandosi meglio in attacco e con la coppia Maini-Mantovani, gira l’inerzia (20’ 24-28). Alla ripresa delle ostilità Finale Emilia (A.Bergamini 13, Todisco e Balboni 8), soffre sotto il profilo atletico, mentre Medolla (Maini 17, Spinelli 16, Mantovani 13) lucida ed attenta, con uno Spinelli incontenibile da sotto, aumenta progressivamente il proprio vantaggio (30’ 34-45). Nell’ultimo quarto nonostante il prodigarsi della coppia A.Bergamini e Todisco, Finale non rientra più.
Ora Medolla attesa al difficile test contro i Diablos che riprendono il loro cammino schiantando 66-42 il Crevalcore. A sorpresa invece lascia la vetta il Magreta che va inopinatamente ko in casa 57-67 nel derby contro il PGS Smile Formigine che sblocca lo zero in classifica. Formigine apre immediatamente le danze (3’ 0-6), con coach Garofalo costretto a chiamare time-out. Magreta (Zavatta 24, Montanari 12, Leoni e Galloni 7) è sterile a differenza dei formiginesi che propongono attacchi fluidi (6’ 0-13). Serve un piazzato dall’angolo di Galloni per sbloccare i locali (10’ 10-21). Nel secondo quarto Zavatta prova a riaprire il match, ma Barbieri, con un fallo e canestro riporta Formigine (Barbieri 17, Lucchi 14, Vaccari 9) oltre la doppia cifra (20’ 26-35). L’intervallo non è d’aiuto a Magreta per trovare il bandolo della matassa, che continua a perdere banalmente palloni, mentre Formigine mantiene il controllo della partita senza dare lo strappo definitivo.
Salgono così al secondo posto ex-aequo anche Giganti e Schiocchi. I Giganti di Modena superano 66-61 il New Basket Mirandola in una partita combattuta. Inizio shock per i padroni di casa (4’ 2-10) con gli ospiti trascinati da un super Nicolini (10p nel quarto). I modenesi si riorganizzano e grazie ad una buona circolazione di palla recuperano (10’ 13-16). Nel secondo quarto gira la partita: i padroni di casa stringono in difesa e in attacco trovano più agevolmente la via del canestro grazie anche all'ingresso di Scattolin (11 punti con 3 triple nel quarto), ed alla solidità del reparto lunghi (20’ 35-27). Al rientro dagli spogliatoi le due squadre paiono contratte, i padroni di casa toccano il massimo vantaggio della partita sul +10 ma nelle fila mirandolesi sale in cattedra il talento di Truzzi (7 punti nel terzo quarto), ma i modenesi riescono a respingere i tentativi di rimonta grazie alla coppia Di Curzio-Fantuzzi (30’ 47-41). In apertura di parziale il New Basket Mirandola (Truzzi 15, Nicolini 12, Duca 9) torna prepotentemente sotto (33’ 51-48), ma i Giganti ristabiliscono le distanze (37' 60-51). I mirandolesi non mollano, mettono pressione ai Giganti e tornano a contatto (62-59), ma la precisione dalla linea della carità e un ottima presenza sotto i tabelloni tuttavia consentono ai Giganti (Scattolin, Vellata e Di Curzio 15) di portare a casa la prima vittoria casalinga della stagione. Successo netto e convincente nel derby per gli Schiocchi Ballers che si impongono 54-34 sulla SBM Modena. La SBM (Liguori 10, Manfredini 9) segna un gramo zero nella prima frazione (10’ 15-0). La gara è praticamente già chiusa anche perché il secondo quarto prosegue sulla falsariga del precedente con percentuali risibili (20’ 23-6). Al rientro dagli spogliatoi sono prima Sassi con un gioco da 3 punti, poi Alessandrini con 7 punti in fila a chiudere la partita in favore degli Schiocchi (Alessandrini 12, Petrella 10, Bertolini 8) a metà del terzo quarto (30’ 45-18). In casa SBM hanno pesato indubbiamente le assenze di Palazzi e Ngansop . Infine derby carpigiano con sorpresa con il Nazareno Carpi che per la prima volta si impone sul Centro Lattonieri Carpine 62-55. La partita nel primo quarto rimane in equilibrio con i padroni di casa che tentano l'allungo, ma Arletti & C. restano a contatto (10’ 15-11). Secondo quarto perfetto del Nazareno (Pivetti 17, Sbisà 10, Barigazzi 9) che trova la via del canestro con molta facilità e sbaglia pochissimo, mentre la Carpine (Arletti 14, Piuca 12, Zanoli 9) non riesce a rimanere a ruota (20’ 41-27). Nella terza frazione il risveglio degli ospiti che finalmente iniziano a difendere e recuperano un po' il gap, ma troppi errori sotto canestro e qualche disattenzione difensiva non permettono l'aggancio (30’ 51-43). L'ultima frazione sembra la fotocopia di quella precedente e l’esito è immutato. Centro Lattonieri con ancora tanto lavoro da fare per tornare ai livelli che le competono.
Classifica dopo la terza giornata: PT Medolla 6; ASD Magreta, Finale E., Schiocchi Ballers, I Giganti, Diablos 4; Centro Lattonieri, SBM, New Basket Mirandola, PGS Smile, Nazareno 2; Crevalcore 0.(f.mor.)
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