Missiroli e Berardi, due casi che scottano
Sono fuori da mesi e, per l'attaccante, nessuna certezza sui tempi del rientro. Da staff medico e società un silenzio assordante
SASSUOLO. Ora che il campo comincia a presentare il conto, la domanda, già parecchio in voga tra i tifosi neroverdi, si fa più insistente: “Ma che fine hanno fatto Missiroli e Berardi?”. Difficile dare una risposta all'interrogativo che più di tutti sta a cuore ai supporters del Sassuolo: i tempi di recupero dei due grandi assenti di questo inizio stagione restano avvolti dal mistero. Finora tutti, o quasi, sono rimasti in silenzio. I diretti interessati, la società, ma soprattutto lo staff medico del club neroverde. Mordendosi la lingua, l'unico ad accennare alla questione infortuni è stato Di Francesco. Lo ha fatto a diverse riprese, lanciando frecciatine che testimoniano un evidente disagio. Nella conferenza prepartita a Genk, a precisa domanda su cosa avesse esattamente Berardi, ha risposto: «Pensavamo avesse un tipo di infortunio, poi si è rivelato qualcos'altro». Frase sibillina attraverso la quale il tecnico ha fatto intuire che qualcosa, in sede di diagnosi dell’infortunio, non dev’essere andata per il verso giusto. Tant’è che il calciatore più importante del Sassuolo, invece dei venti giorni preventivati, dopo due mesi di stop deve ancora rimettere piede in campo. Ancora più inquietante è l'infortunio occorso ad inizio marzo a Missiroli, altro elemento chiave del Sassuolo: un paio di tentati rientri, in mezzo e dopo il buio. Anche su di lui è calata una cappa di silenzio, con tempi di rientro tuttora non specificati (anche se dalla prossima settimana potrebbe riaggregarsi al gruppo). Ovvio che il Sassuolo e lo staff medico si appellino alla privacy, ci mancherebbe, certo è che giunti a questo punto un po' di chiarezza sarebbe doverosa. In tal senso poco tempo fa Di Francesco ha mandato un segnale: stanco di dover rispondere a domande sugli infortunati, si è augurato che prima o poi sia lo staff medico a fare una conferenza stampa per fornire risposte. Noi, fiduciosi, attendiamo.
Nel frattrempo il Sassuolo continua a perdere pezzi: dopo Letschert, Magnanelli e Cannavaro si è fermato anche Antei per un risentimento muscolare. Con la Lazio a centrocampo potrebbe tornare titolare Duncan ma la formazione, specialmente in difesa, sarà da inventare...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

