«Modena, un colpo da provare»
Minarini: «Il Padova non ha mai perso in casa, vogliamo tentare l’impresa»
Quasi cinque anni fa, il 23 novembre 2011, l’ancora Filippo Minarini debuttava con la maglia del Modena al Bentegodi nella sfida di Coppa Italia contro il Chievo e nemmeno un anno dopo, il 29 settembre 2012, faceva il suo esordio in serie B nella trasferta di Pescara contro il Lanciano. Fu proprio quest’ultima la stagione che avrebbe potuto indirizzare il destinodel terzino modenese classe 1994 in una direzione che, invece, poi non ha preso. Dopo 9 gare in quel campionato di serie B 2012/13, cinque con Marcolin e quattro con Novellino, Minarini è finito in un limbo che in tre stagioni l’ha portato a collezionare appena 12 presenze, 9 delle quali in Lega Pro nella stagione vissuta in prestito alla Torres e nemmeno una in quella passata, quando dopo essere tornato a Modena è finito ai margini del progetto tecnico. Sembrava potesse essere così anche quest’anno, fino a quando le incertezze di Popescu non hanno consigliato a mister Simone Pavan di provare ad affidarsi a lui. Così, dalla gara casalinga giocata ormai un mese fa contro il Bassano, Minarini si è preso la maglia da titolare sulla corsia sinistra della difesa e l’ha conservata nelle successive sfide con Pordenone, Lumezzane e Venezia. «Il campionato scorso - ha raccontato ieri nella sala stampa del Braglia - è stata difficile sotto tanti punti di vista. Speravo di fare almeno qualche presenza, sono sempre rimasto fuori per scelta tecnica e l’ho accettato. Non mi piace però guardare indietro, penso solo a questa stagione, che mi piacerebbe fosse per me occasione di rilancio. Tornare in campo dopo non aver giocato per tanto tempo non è stato semplice, ho dovuto gestirmi dal punto di vista fisico ed ora, oltre alla fase difensiva, mi piacerebbe spingere di più». Il punto di forza del Modena nelle prime dieci giornate è stato la solidità del reparto arretrato: «Stiamo riuscendo a prendere pochi gol, siamo contenti e se ora ci riuscissimo a sbloccare anche in attacco non sarebbe male. La strada, però, è quella giusta: a Lumezzane abbiamo avuto un paio di buone occasioni, con il Venezia è arrivato il gol di Bajner, a Padova cercheremo di fare ancora meglio». Fiducia, dunque, nonostante il Padova non abbia ancora perso davanti ai propri tifosi ed il Modena si presenti alla sfida dell’Euganeo ancora in emergenza: «Vogliamo ritrovare i punti, riprenderci quello che abbiamo perso e dare continuità alle nostre prestazioni. Come atteggiamento, da alcune gare a questa parte, abbiamo dato ottime risposte, sappiamo che il Padova sta molto bene ma faremo di tutto per essere i primi a batterlo in casa».
Marco Costanzini
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