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Modena in picchiata verso l’inferno: è sprofondo rosso

Marco Costanzini
Modena in picchiata verso l’inferno: è sprofondo rosso

Lega Pro. La classifica è inquietante, ruolino di marcia da retrocessione e il peggior attacco di tutta la categoria

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MODENA. Il viaggio dentro a una crisi è ormai diventato abitudine della quale volentieri si farebbe a meno, che il Modena degli ultimi anni fa però di tutto per non cancellare. Un costante passo da gambero sta proiettando i canarini sempre più in basso anche in Lega Pro, non fosse già bastato il ritorno nella vecchia serie C a distanza di 15 anni dall’ultima volta. Non servono ulteriori commenti sulla sconfitta di Padova, a parlare in maniera tanto eloquente quanto impietosa basta la classifica: dopo undici giornate, dunque a quasi un terzo di campionato, il Modena di Simone Pavan ha raccolto la miseria di dieci punti e si trova in zona playout, con un’emorragia inquietante anche a livello di infortuni.

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Una squadra soltanto in potenza - perché mai si è vista all’opera la formazione che davvero si potrebbe definire titolare - si sta trasformando in una squadra impotente, in balia degli eventi ed incapace di entusiasmare per la pochezza offerta a livello di prestazioni oltre che di risultati. In undici giornate sono state appena due le vittorie, ma analizzando il modo nel quale queste sono maturate verrebbe ancor più da preoccuparsi: contro il Teramo ci ha pensato un rigore di Schiavi all’86’, contro il Sudtirol è stata invece la provvidenziale incornata di Cossentino al 91’ a togliere le castagne dal fuoco. Se punti d’oro, grazie ai quali la classifica riesce a non essere ancor più drammatica. Con quattro pareggi per 0-0 sono arrivati gli altri punti che portano il bottino a quota dieci. È la voce sconfitte, ovviamente, a far registrare il numero più alto: sono già cinque i ko, gli ultimi due dei quali arrivati in rapida successione contro Venezia e Padova. Per guarire da una crisi, va da sé, servirebbe trovare una vittoria.

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Come trovarla, però, quando in undici giornate sono appena cinque i gol segnati? La fase offensiva è il vero tallone d’Achille del Modena di Pavan, che contro il Venezia si era consolato con il primo gol di Bajner prima di ripiombare nell’incubo a Padova. Non si segna nemmeno con la matita, spesso perché si fa fatica ad arrivare oltre la metà campo con idee chiare su cosa fare. Il Modena è andato in gol solo in quattro delle undici partite giocate, beneficiando di un rigore ed un autogol, mentre nella stragrande maggioranza delle altre sette ha fatto fatica a collezionare tiri in porta e perfino calci d’angolo. In tutti e tre i gironi di Lega Pro non si trova squadra che abbia fatto peggio, solo l’Ancona condivide il poco onorevole primato del peggior attacco con cinque reti all’attivo. Fortuna che il Modena si conferma miglior difesa del girone B, nonostante dopo gli infortuni di Marino e Cossentino si sia assistito a sbandate molto preoccupanti.

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