Piazza: «Io questa partita non l’avrei giocata»
«Progressi a muro. Earvin era molto marcato, Orduna è stato bravo a variare il gioco»
Siamo solo alla settima giornata di campionato, ma certe vittoria hanno un'importanza speciale. Ne è cosciente Roberto Piazza dopo il successo da tre punti sul campo di Perugia della formazione gialloblù, trionfo arrivato dopo una grande prestazione di squadra dell'Azimut. Il tecnico parmense nel post gara fa anche un ringraziamento speciale.
«Questa è una vittoria che ci dà morale e sicurezza, quello che avevo detto prima di scendere in campo. Mi dispiace per il primo set dove abbiamo commesso qualche errore di troppo, tra l'altro errori da polli. Poi la squadra ha avuto una bellissima reazione, siamo stati bravi a colmare la differenza che loro ci stavamo mettendo con la pressione al servizio e un ottimo attacco. Sono soddisfatto anche dei progressi a muro. Voglio fare un ringraziamento a tutto lo staff per il lavoro che sta facendo, senza di loro questa squadra non sarebbe la stessa. Earvin era molto marcato, però Orduna è stato bravo a variare il gioco e alla fine ha disputato un'ottima gara. Le Roux era entrato già molto bene nella Supercoppa italiana, è senza dubbio un giocatore molto importante per noi. Però lo è come Piano, come Cook e come Massari. L'Azimut è una squadra che gioca di squadra, questa cosa mi piace tantissimo».
Chiusura sulla questione terremoto, con Piazza che confessa il suo pensiero.
«Sono onesto, ho pensato che non era giusto giocare questa partita. Perché venivamo a giocare a pallavolo in una terra che era stata colpita da un grave terremoto. Non solo in rispetto della gente che lo ha vissuto in prima persona, ma anche per il circondario perché sarebbero state impegnare forze dell'ordine per un incontro sportivo. Insomma, non credevo fosse corretto».
Molto soddisfatto della prestazione e della vittoria l'alzatore dell'Azimut, Santiago Orduna.
«Abbiamo preparato questa partita sul fatto che la Sir volesse riscattarsi e togliersi una bella soddisfazione dopo la sconfitta di Trento, e anche quella contro di noi della Supercoppa italiana. E' stata una bella gara, abbiamo conquistato tre punti importanti. Siamo veramente molto contenti. Il Pala Evangelisti è un palazzetto bellissimo dove giocare, però è molto tosto perché i loro tifosi si fanno sentire. Per questo voglio ringraziare i nostri splendidi supporter che ci seguono sempre con grande passione».
Nelle parole di Zaytsev, invece, tutta la delusione di Perugia.
«La squadra c'è. È banale dirlo ma ce la stiamo mettendo tutta, in ogni partita e in ogni allenamento. Stiamo cercando di invertire questa rotta negativa data da qualche risultato infelice. Contro Modena era un'ottima occasione per riscattarci, però non ci siamo riusciti. Partiamo sempre bene, poi ci spegniamo alla lunga distanza». (f.c.)
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