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promozione. Medolla più "diabolica" dei Diablos ad Halloween. I Giganti e gli Schiocchi ballers provano a fare lo scherzetto

promozione. Medolla più "diabolica" dei Diablos ad Halloween. I Giganti e gli Schiocchi ballers provano a fare lo scherzetto

Medolla veste i panni della lepre e tenta la prima fuga della stagione. Era attesissimo il duello contro i Diablos che i medollesi si sono aggiudicati 55-40. Gara molto più combattuta di quanto dica...

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Medolla veste i panni della lepre e tenta la prima fuga della stagione. Era attesissimo il duello contro i Diablos che i medollesi si sono aggiudicati 55-40. Gara molto più combattuta di quanto dica il risultato finale, con 30’ di assoluto equilibrio (38-35) spezzati solo nel quarto finale, quando la Pallacanestro Team (Spinelli 15, Ceretti 10, Barbieri e Mantovani 9) si è sciolta, segnando con regolarità in attacco sia da fuori che da sotto, e stringendo le proprie maglie difensive, mentre i Diablos sono rimasti letteralmente impantanati nei loro giochi offensivi restando bloccati fino al 38’ a quota 35.

All’inseguimento resta ora solo il duo cittadino composto da Schiocchi Ballers e Giganti.

Gli Schiocchi Ballers superano per 65-53 il coriaceo Magreta. I padroni di casa partono con il giusto piglio nel primo quarto (10’, 21-11). Alla ripresa del gioco gli equilibri sembrano cambiare: gli ospiti vanno con frequenza a rimbalzo in attacco e concretizzano molti dei secondi tiri concessi dagli Schiocchi che in attacco mostrano fretta e poca efficacia (20’ 32-27). Nel terzo quarto Alessandrini prova a dare subito la carica ai Ballers (Alessandrini 20, Sassi 14, Malverti e Petrella 8) con una tripla a cui risponde poco dopo Ceglia con 5 punti consecutivi. I modenesi entrano presto in bonus e Magreta (Melegari 13, Bernabei e Leoni 9), ne approfitta dalla lunetta (30’ 54-49). Negli ultimi 10’ Magreta sente la fatica di una gara di rincorsa e gli Schiocchi firmano con Sassi ed Alessandrini il break decisivo di 11-4 finale. Prestazione arrembante a Crevalcore per i Giganti che si impongono 60-50.

Pronti via e gli ospiti prendono il comando delle operazioni grazie al duo Vellata-Franceschi e ben supportati da un concreto Larghetti in uscita dal pino, ma Crevalcore regge con una buona percentuale dall'arco dei 3 punti (3 triple in questo quarto e 7 in tutto il match) e resta a contatto (10’ 15-15). Nel secondo quarto Crevalcore allunga (17’ 24-19), ma i modenesi con 2 liberi di Di Curzio, un penetrazione di Alberti e una tripla allo scadere di Fantuzzi riescono ad impattare (20’ 26-26). Alla ripresa delle ostilità il copione resta lo stesso con la Fortitudo che prova ad allungare con Valente-Simoni e i Giganti (Larghetti 16, Di Curzio 13, Vellata 8) che rispondono colpo su colpo. La tripla da distanza siderale di Di Curzio firma il sorpasso Giganti in chiusura (30’ 40-38).

In apertura di parziale si decide la partita: i Giganti stringono le maglie in difesa e grazie ad un monumentale Larghetti chiudono un parziale di 2-11 che determina il risultato finale.

Bel successo della SBM Modena che scala la classifica grazie al 51-47 sull’incostante Finale Emilia. Modena accende la partita con Ngansop, poi è spazio alla sfida tra i due playmaker con Corradi da una parte ed Alessandro Bergamini dall’altra a guidare i rispettivi attacchi (10’ 16-10). Nel secondo parziale gli ospiti passano a zona, Modena soffre, poi una tripla di Sorge ed una di Motta rilanciano i padroni di casa a +9, ma Finale reagisce (20’ 31-28). Al rientro dagli spogliatoi sono le difese a farla da padrone, anche se è Finale a litigare maggiormente col canestro (30’ 41-34). Nei 10’ conclusivi, Finale (Todisco 14, Musto e A.Bergamini 8) attacca bene la zona locale, con Musto che trova una serie di conclusioni da due punti dall’angolo, Modena (Corradi 15, Sorge 12, Ngansop 8) risponde con Bardelli e la prima tripla stagionale di capitan Corradi. La gara sembra chiusa, ma Finale trascinata da Todisco si riporta sotto (39’ 46-45). Bardelli con un jump dai 5 metri firma il 48-45, sulla rimessa Corradi ruba palla a Bergamini e subisce fallo. Lui e Ngansop firmano il risultato nel finale, malgrado qualche patema di troppo. La quarta giornata sancisce invece la crisi Carpi. Ancora una sconfitta per un irriconoscibile Centro Lattonieri sconfitta 41-59 dal PGS Smile Formigine. Partono fortissimo i modenesi (0-11), poi arriva la timida reazione carpigiana (10’ 8-12). È un fuoco di paglia, il Centro Lattonieri (Arletti 14, Veroni 8) il canestro non lo vede più, mentre l’ex-Gasparini punisce ripetutamente dalla linea dei tre punti e porta avanti i suoi a fine del terzo quarto fino al +21 (30’ 22-43).

La Carpine prova a rientrare, ma Formigine (Gasperini 18, Barbieri 14, Lucchi 8) tiene e non cede fino al 40’. Non va meglio al Nazareno Carpi che nel remake della gara salvezza dello scorso anno cede 70-66 alla New Basket Mirandola. Vibrante ed avvincente il match che i padroni di casa si aggiudicano solo all'ultimo possesso. Il Nazareno (Sbisà 18, Pivetti 14, Cavallotti e Felettigh 9) tiene testa ai fisici ragazzi di coach Tognoni per tutto l'incontro, guidati dall'ex Pivetti e dalla concretezza di tutti gli undici a referto. Solo un paio di rimbalzi nel concitato finale, presi e trasformati in punti dai grintosi lunghi locali, ha sbilanciato l'esito di un match sempre in equilibrio.

Classifica dopo quattro giornate: PT Medolla 8; Schiocchi Ballers, I Giganti 6; Magreta, Finale Emilia, SBM , PGS Smile, New Basket Mirandola, Diablos 4; Centro Lattonieri, Nazareno 2; Crevalcore 0.

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