Sassuolo assalto al Rapid per continuare in Europa
Di Francesco: «Voglio una squadra carica e arrabbiata. Siamo in difficoltà ma non cerchiamo alibi. Chiedo ai tifosi di starci vicini per puntare alla vittoria»
SASSUOLO "Carico e arrabbiato": a poche ore dall'incrocio decisivo col Rapid Vienna, Di Francesco prova a scuotere ambiente e squadra. Che non sia una conferenza stampa come le altre lo si capisce immediatamente. Di Francesco comincia leggendo la lista degli infortunati e i relativi tempi di recupero: "Magnanelli, Antei e Missiroli verranno valutati dopo la sosta, Sensi è da valutare, Berardi e Duncan indefinibili, Cannavaro potrebbe avere un tutore per domenica, Lestchert dovrebbe essere di nuovo con noi a gennaio. Mi prendo io la responsabilità di indicare questi tempi di recupero in accordo col nostro responsabile sanitario, il dottor Combi, visto che tanto mi chiedete sempre degli infortunati..." Ma l'impressionante bollettino medico non può diventare una giustificazione per mister Di Francesco: "Il Sassuolo e Di Francesco non sono abituati a cercare alibi. Voglio una squadra cattiva - sottolinea il tecnico neroverde - e determinata a vincere la gara col Rapid Vienna. Sì, sono carico e anche arrabbiato, perché quest'anno sono successe tante cose. Ma abbiamo fatto tanto per arrivare a giocarci queste partite e conto sul fuoco che i miei giocatori hanno dentro per superare le difficoltà". Il fuoco dentro ce l'ha pure Di Francesco, che non nasconde il fastidio per l'emergenza totale che s'è venuta a creare e prova a scaldare la piazza neroverde in vista del match di stasera: "I ragazzi stanno facendo grandi prestazioni, purtroppo non sempre supportate dai risultati. A loro vanno solo i miei complimenti. Ma non posso essere felice per la situazione in cui ci troviamo. C'è anche un pizzico di malasorte, perché molti infortuni sono di natura traumatica. Ma -aggiunge amaro Di Francesco - non so se Sassuolo apprezzi quello che stiamo facendo... Eppure io credo che sia qualcosa di sensazionale. Il Sassuolo in Europa non è la normalità, è qualcosa di eccezionale e per questo chiedo a tutti di esserci vicini, ne abbiamo bisogno". La spinta del pubblico, del resto, a Vienna ha condizionato la gara e Di Francesco spera in una partita diversa al Mapei Stadium. Con le due squadre appaiate a quattro punti nel girone F, l'incrocio di questa sera pesa parecchio: "Hanno giocatori offensivi di grande qualità. A Vienna sono stati più bravi di noi nella prima parte di gara mentre noi siamo usciti alla distanza. Ma noi vogliamo andare avanti il più possibile in Europa".
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