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IL POPOLO GIALLOBLù IN FERMENTO

Summit dei tifosi del Braglia per una protesta più compatta

Dopo i tumulti del Braglia durante il derby contro la Reggiana, che hanno costretto Caliendo e consorte a lasciare anzitempo la loro postazione in tribuna, non sembrano arrestarsi le animosità...

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Dopo i tumulti del Braglia durante il derby contro la Reggiana, che hanno costretto Caliendo e consorte a lasciare anzitempo la loro postazione in tribuna, non sembrano arrestarsi le animosità rabbiose dei tifosi canarini. Anzi, i principali gruppi del tifo organizzato modenese - evidentemente non paghi delle scuse e delle rassicurazione da "piccolo mondo antico" offerte dal patron gialloblù calatosi, appunto, nelle vesti del "rassicuratore" - hanno indetto, ieri alle 21, una riunione tra loro per fare il punto (gravoso) della situazione. All'ordine del giorno, ritrovare una certa compattezza sul come e quanto agire - soprattutto in termini di protesta e contestazione - andando al di là delle divisioni interne che purtroppo sembrano da tempo contraddistinguerli. Già a partire dal prossimo impegno a cui dovrà attendere il Modena, ossia il delicato - e cruciale - match casalingo di sabato contro l'Albinoleffe. Volendo attenersi al detto "l'unione fa la forza", se il tifo canarino riuscirà a recuperare entrambe, non è da escludere marci compatto verso una nuova crociata. In modo particolare nei confronti della società con cui, ormai, la frattura - anzi la crepa - è insanabile.

Valentina Corsini

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