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Una giornata nel paese dei balocchi

Una giornata nel paese dei balocchi

La contestazione subita nel derby di Coppa Italia dalla Reggiana ha fatto ritrovare la parola ad Antonio Caliendo. Ecco i concetti essenziali della conferenza stampa di ieri. 1) Il Modena è in...

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La contestazione subita nel derby di Coppa Italia dalla Reggiana ha fatto ritrovare la parola ad Antonio Caliendo. Ecco i concetti essenziali della conferenza stampa di ieri.

1) Il Modena è in vendita ed è disposto a una trattativa pubblica purchè di fronte ci sia un imprenditore serio.

2) Roberto Casari non c’entra più nulla.

3) La società ha bilancio e gestione trasparente, non è gravata da debiti nè da inchieste giudiziarie.

4) Il Mammut non è una condizione essenziale in un’eventuale trattativa.

4) Scuse ufficiali alla città e a tutti i tifosi per il macello tecnico degli ultimi tre anni.

5) Pavan confermato, avrà a gennaio gli opportuni rinforzi.

Ma dopo due ore di chiacchierata, ti accorgi che è stato un viaggio nel paese dei balocchi. Perchè sembra che il patron non si sia ben reso conto, scuse a parte, di cosa sia successo negli ultimi tre campionati, con quello in corso, sotto la Ghirlandina. Non fissa un prezzo di acquisto della società, pur lasciando intendere che potrebbero essere sette i milioni da sborsare, gli stessi che lui ha investito da quando la rilevò da Casari senza averla praticamente pagata(a domanda nessuna risposta). Eccezione: c’è anche un rischio d’impresa, che nel caso della gestione Caliendo è stato pesante, che non può far gravare su un acquirente che difficilmente troverà a quelle cifre in Lega Pro. Modena può offrire una piazza molto appetitosa, ma Caliendo ha ben poco da proporre sotto l’aspetto del patrimonio tecnico. Il fallimento sul campo deve accollarselo anche lui che ne è stato, assieme a collaboratori poco capaci, il primo responsabile.

E nel tentativo di gettare una tazzina d’acqua su un incendio enorme provocato dalla contestazione e dal completo abbandono della piazza, si progetta una ricostruzione tecnica agli ordini di Pavan, allenatore che finora è riuscito ad offrire un brutto spettacolo stroncato da risultati e classifica più che dalle opinioni. A gennaio sarà revolution: aiuto! Negli tre anni il mese di gennaio, quello riservato al mercato di riparazione, sarebbe meglio cancellarlo dal calendario del Modena. Nessun processo alle intenzioni, ma l’impressione è che Caliendo di mollare non ne abbia voglia. E che non si renda ben conto dello stato di disastro in cui si trova il Modena Calcio.

L’unica soluzione è che arrivi il messia travestito da imprenditore serio, semmai modenese, che vada a vedere davvero le carte. Allo stato attuale siamo ancora nel paese dei balocchi. @PaoloVp305

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