Giani: «L’Azimut è stellare, ma Verona se la gioca»
Un grandissimo ex alla guida della Calzedonia: «Il PalaPanini sarà uno stimolo in più per i miei ragazzi, partite così le giochi poche volte nella vita»
MODENA Domenica l'Azimut Modena cercherà di centrare l'ottava vittoria consecutiva in campionato. Chi cercherà di fermare la corsa dei canarini è la Calzedonia Verona allenata da Andrea Giani, leggenda del volley modenese. Modena-Verona sarà un vero e proprio scontro al vertice con la formazione scaligera che, al secondo posto della classifica, insegue le capolista Azimut e Lube.
LA CORAZZATA MODENA
E' più forte l'Azimut o era più forte la Dhl? «E' un paragoni inutile perché è sempre complicato mettere a confronto due squadre – spiega Andrea Giani – posso dire, però, che in attacco è sicuramente più forte. Ha acquistato Holt, forse il centrale più forte del mondo. Poi anche Le Roux, e tenere in panchina uno tra lui e Piano è un lusso. Orduna sta dimostrando di avere il carattere e l'esperienza per stare a questi livelli, senza fare il paragone con Bruno. Il brasiliano la passata stagione, nonostante i problemi di Petric e Piano, è riuscito a firmare un clamoroso triplete. Modena è una squadre fortissima, inoltre è bella da veder giocare, in campo fa cose straordinarie». Giani sottolinea il potenziale pazzesco che dispone Roberto Piazza in posto 4. «Petric è un giocatore completo e in attacco è dotato di grande talento. Il suo recupero fisico è stato determinante. Ngapeth è un vero agonista. E' uno di quei giocatori che incide sempre nelle partite, positivamente o negativamente Ha caratteristiche tecniche e fisiche straordinarie, poi è estremamente talentuoso. Quando la partita è importante lui accende lo special».
VERONA TRA LE GRANDI
La Calzedonia sta continuando quel percorso di crescita per arrivare nell'olimpo del volley italiano. «Siamo una squadra più fisica rispetto all'anno scorso, possiamo andare fino in fondo in tutte le competizioni. Rispetto a Modena e altre squadre ci manca ancora un po' di esperienza. Sia come giocatori, molti dei miei ragazzi non hanno vinto niente, sia come società. Però possiamo giocare alla pari con tutti e, tante volte, il risultato finale dipende dalla nostra prestazione». Il tecnico scaligero è già emozionato per il ritorno a Modena. «Giocare al Palapanini sarà una “figata”. Sono partite che si devono vivere al massimo perché le giochi poche volte nella vita. Non bisogna aver paura di affrontare questa gara, ma bisogna sapersela godere. Kovacevic sicuramente sarà molto emozionato, tutti i giocatori che passano per Modena ci rimangono affezzionati. Uros sta continuando a crescere dopo una grande stagione, è un giocatore importante».
IL RICORDO DELLA PANINI
Andrea Giani è stato uno dei giocatori più importanti della storia di Modena, vestendo la casacca gialloblù per dieci stagioni e diventandone uno degli uomini simbolo. In questa stagione il gruppo sportivo Panini compie 50 anni ed il 12 dicembre si celebrerà una grande festa alla quale Giani parteciperà sicuramente.
«Ovviamente non posso mancare, sarò sicuramente al Pala Panini quella sera. Cinquanta anni di vita sono tanti. Questa società è storica per molteplici motivi: innanzitutto per come ha fatto crescere il movimento pallavolo, poi per i giocatori ed i dirigenti che sono passati da Modena. L'anno scorso, inoltre, è tornata anche alla vittoria e quest'anno è giusto festeggiare. Sarà bellissimo rividere così tanti amici, sarà un tuffo nel passato con tanti aneddoti e tante storie».
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