Inter, Vecchi ci crede: «Mi congederò bene»
Il tecnico della Primavera guida la squadra a San Siro contro il Crotone Marcelino, Pioli o l’outsider Zola per il futuro: i tifosi preparano la contestazione
MILANO. L'Inter deve ritrovare concentrazione per vincere la partita col Crotone, ignorando gli affanni societari in cerca di un nuovo allenatore. È il messaggio che manda Stefano Vecchi, tecnico prestato dalla Primavera. «Qua non ho ancora sentito nessuno parlare di queste cose - dice - non con me né con i miei collaboratori. Anche i ragazzi sono consapevoli del momento ma sono professionisti seri e con la testa sulle spalle. Vogliono venirne fuori».
I nerazzurri hanno perso quattro delle ultime cinque partite di campionato. Il tracollo di Southampton, gara in cui secondo Vecchi «i giocatori hanno dato il massimo anche se è mancato un pò di palleggio e gestione dei tempi», ha gettato la squadra nello sconforto. Col Crotone è essenziale conquistare i tre punti, anche perchè il calendario poi si farà durissimo, col derby, la Fiorentina e il Napoli. «Noi dovremo essere bravi ad entrare in campo senza guardare la classifica, che non dice la verità quando parla di un Crotone ultimo. L'emozione del debutto a San Siro c'è. È quella che ci permette di portare in campo entusiasmo e voglia».
I tifosi sono stanchi delle prestazioni deludenti dell'Inter, già a Southampton sono iniziate le critiche e contro il Crotone sono annunciate contestazioni. «Vergognatevi tutti!» scrivono gli ultras nella fanzine. Clima pesante in un momento difficile anche se Vecchi spera che i tifosi appoggino la squadra: «Uno degli slogan dei tifosi dell'Inter è «Noi abbiamo l'Inter nel cuore». E se così è veramente, ci devono aiutare. Credo che il pubblico ci darà una mano, poi è chiaro che dovremo essere noi a trascinarli. Le contestazioni a prescindere, comunque, non sono cose che fanno bene all'Inter». Lui proverà a cambiare modulo magari con un «4-3-3 più dinamico di quello di De Boer». E il futuro? L’ultima trovata della dirigenza porta il nome di Gianfranco Zola, pronto a tornare in pista dopo le esperienze in Inghilterra. Restano caldi anche i nomi di Stefano Pioli e Marcelino. Quest’ultimo, in passato alla guida del Villarreal, potrebbe anche spuntarla sul filo di lana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
