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Azimut show al PalaPanini: Verona travolta

di Francesco Cottafava
Azimut show al PalaPanini: Verona travolta

I campioni d’Italia esaltano i 4656 spettatori Ora sono soli al comando della SuperLega

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Chi fermerà l'Azimut Modena Volley? La squadra gialloblù continua a travolgere senza pietà tutto quello che si trova davanti. Ultima vittima la Calzedonia Verona che, in poco più di un'ora, viene demolita 3-0 da Petric e compagni e deve rimandare le sue velleità di entrare tra le big di questo campionato. Troppa la differenza in campo tra le due squadre, troppa la superiorità di Modena in tutti i fondamentali, a partire dal servizio che ha visto l'Azimut mettere a segno la bellezza di 8 ace, a fronte dei soli 2 trovati dagli scaligeri. I canarini continuano ad offrire uno spettacolo unico al proprio pubblico, esaltando i 4656 spettatori del Pala Panini (colorita e rumorosa anche la rappresentanza veneta) con una pallavolo meravigliosa e spumeggiante. Con questo successo, inoltre, Modena si porta in vetta alla classifica della Superlega staccando la Lube Civitanova, vittoriosa solo al tiebrek su Perugia. L'Azimut scenderà in campo nuovamente in campo mercoledì sera quando al Pala Panini arriverà la Gi Group Monza per la nona giornata. Primo dell'inizio della gara è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Antonio Barone, scomparso nella giornata di ieri. A fine gara grande commozione per Catia Pedrini che, in lacrime, è stata abbracciata da tutti i suoi giocatori e coccolata dagli applausi del pubblico presente al Pala Panini.

PRIMO SET

L'Azimut si schiera con Orduna-Vettori, Ngapeth-Petric, Holt-Le Roux con libero Rossini. Piazza non può contare su Cook, volato in America per problemi famigliari, in panchina si accomoda il giovane centrale Andrea Ferrari. La Calzedonia risponde con Baranowicz-Djuric, Kovacevic-Ferreira, Anzani-Zingel con libero Giovi. Modena parte fortissimo con il doppio ace di Holt, 7-3 e timeout immediato di Giani. Vettori in attacco e Le Roux al servizio non sono arginabili e l'Azimut vola sul 13-6. Verona dopo un'altra strigliata di Giani inizia a carburare, due punti consecutivi di Kovacevic riavvicinano gli scaligeri (18-13 Azimut). Orduna, però, continua a giocare sapientemente e l'attacco di Petric vale il 25-18 Azimut che porta a casa il primo set.

SECONDO SET

Ace di Zingel, 5-4 Verona. Risponde il muro di Le Roux su Kovacevic, poi di nuovo il francese, questa volta in attacco, e Azimut avanti 7-5. Muro e diagonale di Ferreira per il nuovo vantaggio Calzedonia (11-10). Holt risponde subito presente a muro, Vettori trova un bel punto in rigiocata e Azimut che prova a scappare sul 15-12. Giani gioca la carta Lecat per rinforzare la seconda linea e richiama in panchina Ferreira. Vettori ritrova continuità in attacco (18-15) e Holt piazza un altro muro devastante: 20-16 gialloblù e Giani, disperato, chiama timeout. Modena continua a dare spettacolo e la pipe di Petric vale il 23-17, chiude il secondo set (25-20) uno scatenato Vettori.

TERZO SET

Giani decide di schierare titolare Mengozzi al posto di Anzani. Holt sembra non essere troppo preoccupato dalla scelta e continua a bombardare dai nove metri. Vettori decide con un muro ai danni di Kovacevic un azione lunghissima e Modena, tra l'euforia generale, si porta sul 7-3. Sul 14-11 per Modena gelo al Pala Panini per l'infortunio occorso a Kovacevic che, in uno scontro sotto rete con Vettori, appoggia male la caviglia. Djuric spara out e l'Azimut mette 4 punti di distanza tra sé e Verona (16-12), che diventano 5 con l'ac di Le Roux che vale il 18-13 canarino. La Calzedonia abbandona la gara mentalmente e Modena, finendo il terzo parziale sul 25-21, non ha difficoltà a vincere la partita 3-0 per il primato solitario in classifica.

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