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Tre sconfitte consecutive, il Modena vede il baratro

Tre sconfitte consecutive, il Modena vede il baratro

Lega Pro. I tonfi interni con il Venezia e l’Albinoleffe e il ko di Padova relegano i gialli, battuti sei volte, al terz’ultimo posto. Un bilancio disastroso

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Un terzo di stagione è ormai andato in archivio e il bilancio, per il Modena, è desolante. La sconfitta rimediata sabato al Braglia contro l’Albinoleffe è la terza consecutiva, la quarta se si aggiunge quella nel derby di Coppa Italia con la Reggiana. È la striscia negativa più lunga da quando è iniziato il campionato, nata proprio nel momento in cui il Modena aveva inanellato la sua miglior serie positiva, due pareggi con Bassano e Lumezzane intervallati dalla vittoria ai danni del Sudtirol. La classifica parla chiaro, i canarini stanno sprofondando in piena zona playout e solo due squadre hanno fatto peggio: una è il Mantova, alle prese con vicende societarie poco rassicuranti, l’altra è proprio quella che i ragazzi di Pavan andranno a sfidare sabato, un Forlì ancora alla ricerca della prima vittoria e sin qui non in grado di reggere il salto di categoria arrivato grazie al ripescaggio. Tornando alla classifica e al bilancio delle prime 12 giornate, il Modena ha perso la metà esatta delle gare, sempre con un gol di scarto: è successo contro FeralpiSalò, Reggiana, Ancona, Venezia, Padova ed Albinoleffe. Sconfitte arrivate in egual misura tra le mura amiche e lontano dal Braglia, con appena due reti segnate nelle sfide sulla carta più complicate. Soltanto Mantova e Forlì, non a caso le uniche due formazioni alle spalle dei canarini, hanno fatto peggio, rimediando rispettivamente 7 ed 8 sconfitte. Quattro punti sono arrivati grazie ad altrettanti 0-0, più o meno deludenti, mentre gli altri sei sono frutto di una buona dose di fortuna. È forse questo il dato più inquietante: il Modena, infatti, ha vinto soltanto due gare ed in entrambe le circostanze è servito un episodio allo scadere, un calcio di rigore realizzato da Schiavi a Teramo e l’incornata vincente di Cossentino su calcio d’angolo contro il Sudtirol. Certo, tutto fa parte del gioco, fortuna e sfortuna spesso si compensano, ma la difficoltà del Modena di andare oltre ad un pareggio è evidente ed è ben spiegata dai numeri in netta contrapposizione tra loro: una squadra che riesce a subire poche reti, miglior difesa del girone B di Lega Pro e terza d’Italia in un nutrito gruppetto, non può avere una percentuale alta di vittorie se “vanta” il secondo peggior attacco di tutta Europa. Con 5 gol segnati in 4 partite, restando a secco nelle altre 8, si fa davvero fatica a pensare a come la classifica potrebbe essere diversa da quella attuale. Dieci punti sui 36 a disposizione, con una media di 0,83 a gara che proiettata sulle 38 giornate porterebbe il Modena a chiudere a quota 32, è un passo da retrocessione. La trasferta di Forlì diventa dunque un crocevia: se i canarini non saranno in grado di superare anche questo ostacolo, come potranno salvarsi?

Marco Costanzini

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