Un imprenditore di grande successo
Antonio Barone, modenese, aveva compiuto 76 anni lo scorso 20 marzo 1940. Nel suo “Dna” la passione per lo sport : in gioventù, infatti, dopo aver vinto i campionati studenteschi di salto in alto l’in...
Antonio Barone, modenese, aveva compiuto 76 anni lo scorso 20 marzo 1940. Nel suo “Dna” la passione per lo sport : in gioventù, infatti, dopo aver vinto i campionati studenteschi di salto in alto l’incontro con il grande amore della sua vita, la pallavolo.
Barone è stato grande protagonista nella Villa d'Oro prima e nella Panini poi. Nel suo palmares quattro scudetti due coi colori rossoneri (1958-1951) e due con quelli gialloblù (1970-1972). Smessi i panni di atleta si è dedicato al commercio divenendo imprenditore di successo nel settore del carbone con l'Italiana Coke e stabilimenti a Savona, il principale, Genova e Venezia, oltre ad alcune società terminalistiche con cui operava in alcuni porti nazionali.
Una volta ceduta l’attività si è dedicato di nuovo alla sua passione, cioè il volley, rilevando da Giovanni Vandelli la Daytona nel 2005 insieme a Giuliano Grani, Pietro Peja e alla moglie Catia Pedrini.
È stato presidente di Pallavolo Modena, da cui uscì nel 2009, per poi tornare in sella al fianco di Catia Pedrini e alla “cordata dei Campioni” nel 2013 con Modena Volley Punto Zero.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google