Vandali contro il Sassuolo femminile
Chiodi in campo e porte sigillate per non far giocare al Mirabello
Chiodi in campo e porte sigillate con il silicone. Un atto vandalico con l’obiettivo di boicottare il debutto casalingo del Sassuolo femminile al Mirabello tempio dei tifosi granata. La scoperta che l'impianto sportivo era stato preso di mira dai vandali è avvenuta poco prima delle 11, quando il custode dello stadio è entrato per fare un sopralluogo prima del match di serie B femminile, in programma alle 14.30 contro la capolista Vittorio Veneto. Al suo arrivo ha trovato la porta di accesso allo stadio sigillata con il silicone. Poi la scoperta di numerosi chiodi in campo, di diverse dimensioni, come se fossero stati lanciati in terra a secchiate. Immediatamente ha avvertito i gestori dell’impianto e il Sassuolo che hanno sporto denuncia. Sul posto sono arrivati Polizia e Vigili del Fuoco per rimuovere i chiodi. Intorno alle 13 l’arrivo dell'arbitro, che verificata la sicurezza dell’impianto, ha fatto svolgere il match perso dalle neroverdi per 1-0. La protesta dei tifosi granata è poi proseguita in città per esprimere la propria contrarietà all'uso dell'impianto da parte del Sassuolo femminile, considerandolo un ennesimo "oltraggio" alla storia granata dopo la cessione del Città del Tricolore alla società neroverde.
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