Cossentino suona la carica «A Forlì non si può fallire»
Al rientro l’ultimo match winner dei canarini: «Emergenza e risultati negativi hanno tolto la positività di inizio stagione, dobbiamo ritrovarla per vincere»
Dopo aver saltato per infortunio le sfide con Padova e Albinoleffe, Alberto Cossentino è pronto a rientrare nello scontro diretto - e per diverse ragioni già decisivo - con il Forlì, gara in programma alle 18,30 di domani allo stadio Morgagni. Un rientro prezioso per la difesa, che pur restando la meno battuta del girone B di Lega Pro subisce gol da tre gare consecutive, ma forse anche per l’attacco, visto che il centrale palermitano 28enne ha dimostrato di essere un valore aggiunto sulle palle inattive quando c’è da provare a fare entrare nella porta avversaria un pallone che mai ha fatto così fatica a riuscirvi. Non a caso, è arrivata proprio grazie ad un suo colpo di testa in extremis l’ultima vittoria del Modena in campionato, seconda in assoluto, conquistata ormai più di un mese fa contro il Sudtirol: «In avanti - ha commentato ieri in conferenza stampa - dobbiamo ancora trovare la soluzione per riuscire, finalmente, a sbloccarci, ma ci stiamo lavorando quotidianamente. La difesa, a prescindere dal modulo e dalle quattro reti subite nelle ultime gare, penso invece che abbia dimostrato di essere solida sia che venga schierata a tre che a quattro, altrimenti non sarebbe ancora la migliore del girone assieme a quelle di Venezia e Reggiana. Non so ancora con quale schieramento affronteremo il Forlì, deciderà il mister: a fare la differenza, però, più che la tattica sarà la testa». A livello di testa, secondo Cossentino, è necessario per il Modena provare a mettersi alle spalle gli ultimi risultati negativi e concentrarsi solo su una gara che non si può fallire: «Partite come quella che ci aspetta sono le più difficili e delicate, perché vedono di fronte due squadre chiamate a tutti i costi a vincere. Non sarà decisiva solo perché ne resteranno tante altre da giocare, ma a suo modo sarà importantissima: dobbiamo guardarci in faccia, concentrarci sull’obiettivo, dare tutti di più e ritrovare la positività che avevamo ad inizio stagione e che, strada facendo, tra infortuni e sfortuna abbiamo un po’ perso. L’assenza di risultati non c’entra con il lavoro settimanale, perché la squadra si è sempre allenata al massimo e anche nell’emergenza ha dato tutto, ma probabilmente è un insieme di tanti fattori che solo grazie ad una vittoria puoi cancellare. Il fatto che l’infermeria si stia svuotando è sicuramente una notizia importante per il gruppo e il mister, che avrà più possibilità di scelta dopo settimane di emergenza. Io sto bene, l’infortunio è ormai alle spalle e, se il mister riterrà opportuno chiamarmi in causa, metterò in campo l’anima assieme ai miei compagni per provare a tornare alla vittoria. Abbiamo bisogno di sbloccarci, di ritrovare quei punti fondamentali per migliorare la nostra classifica e ritrovare anche serenità.
Marco Costanzini
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