Caliendo ora deve ripianare
Ha già versato parte del milione e 700mila euro richiesti
Il Modena Calcio è diventato una Srl, società a responsabilità limitata, dopo la trasformazione effettuata da Società per Azioni giovedì nel corso dell’assemblea dei soci che si è tenuta in sede con la presenza ovviamente di Antionio Caliendo, in rappresentanza della World Promotion Company, la holding lussemburghese che detiene la proprietà del club canarino, e di Giancarlo Guidi, noto professionista modenese, titolare di uno 0,30% che mantiene ormai da trent’anni e al quale continua ad essere affezionato. Un’operazione che non ha significati particolari se non quello di uno snellimento sensibile della struttura societaria del Modena Calcio. È, infatti, stata abolita l’istituto del consiglio di amministrazione con la nomina di un amministratore unico che è proprio Antonio Caliendo. Abolito anche il Collegio sindacale che sarà rimpiazzato da un revisore dei conti identificato in un professionista romano. Società snellita, con meno costi di gestione e rappresentata ormai dal solo Caliendo che ora dovrà affrontare uno scoglio molto pesante come il ripianamento delle perdite di esercizio quantificabili in un milione e 700mila euro di cui in parte già versati. Ma ne restano ancora e a tal cifra bisognerà assommare anche i 250mila euro circa per gli stipendi dei giocatori da saldare entro dicembre. Antonio Caliendo è rimasto un uomo solo al comando e solo anche in città senza sponsor o imprenditori che gli diano anche una mano. Finora gli impegni sono stati rispettati, ma per Caliendo si apre un altro momento pesante dal punto di vista finanziario.
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