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Modena, un solo obiettivo: vincere

Modena, un solo obiettivo: vincere

Mister Pavan suona la carica: «Andiamo in campo con l’imperativo di conquistare i tre punti e ripartire»

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MODENA. Vista l’allergia generale a parlare di gara decisiva fino a quando non si arriva all’ultima giornata di campionato, Modena-Forlì è senza dubbio la gara della disperazione. A farle da cornice, alle 18,30 di oggi, sarà lo stadio Morgagni: mille spettatori di media nelle prime cinque gare casalinghe della stagione, l’impianto forlivese si colorerà di gialloblù grazie alla presenza di duecento tifosi, stoici ed inossidabili, del Modena. Duecento tifosi in viaggio verso la Romagna per vedere la sfida tra ultima e terz’ultima della classe, tra l’unica squadra professionistica italiana che non ha ancora vinto e quella con il secondo peggior attacco d’Europa. Al cuor non si comanda, nemmeno in tempi disgraziati come questi, e sarebbe giunta l’ora di ricevere una piccola ricompensa da chi scende in campo. Per il Modena vincere contro qualsiasi avversario sembra essere diventato una missione impossibile, prima in serie B ed ora in Lega Pro, ma alla vigilia di una sfida che non ci si può permettere di perdere - e che, anzi, si dovrebbe solo vincere - è bene abbandonare cattivi pensieri e pessimismo, concentrandosi solo sull’obiettivo. Simone Pavan ne è consapevole, la settimana di allenamento gli ha finalmente regalato rientri preziosi ed al tempo stesso ha tolto al Modena l’alibi dell’emergenza. I canarini non vincono da più di un mese, sono reduci da quattro sconfitte consecutive considerando anche quella nel derby di Coppa Italia, ma contro il Forlì devono solo conquistare i tre punti. Senza se e senza ma.

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Sperando in un risveglio delle punte sin qui “spuntate”, che chissà non possa essere proprio la peggior difesa del girone a risvegliare: «L’unico modo per uscire dalla situazione che si è creata è conquistare una vittoria - ha ammesso Pavan alla vigilia - e nei ragazzi ho visto la giusta determinazione per riuscirci. Se il Forlì è disperato altrettanto si può dire di noi, ma il rientro di alcuni giocatori molto importanti ci ha restituito quel pizzico di entusiasmo che era venuto meno per colpa di prestazioni e risultati non all’altezza. Non è scontato nulla, perché nel suo stadio il Forlì stava battendo due a zero il Parma prima di essere rimontato e perché, lo ripeto, i problemi delle due squadre sono molto simile. Mi aspetto una gara dura, una bella lotta nella quale vogliamo uscire vincitori. Senza ansie né paure, con pazienza e tanta voglia di mettere in campo il centodieci per cento di quello che abbiamo dentro, concentrandoci al massimo in modo tale che non siano gli episodi a punirci, come accaduto con l’Albinoleffe. Mi piacerebbe vedere una squadra affamata di riscatto e di risultato, i tanti tifosi che ci seguiranno sappiano che daremo tutto e faremo il possibile per ripagare il loro sostegno».

Marco Costanzini

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