Rossini: «Ora pensiamo solo a Trento»
Piazza: «Questi sei punti persi sono sanguinosi in chiave Coppa Italia e ranking»
Roberto Piazza a fine gara cerca di analizzare la seconda sconfitta consecutiva di Modena. Il tecnico parmense recrimina per qualche assenza di troppo nel sestetto gialloblù ma recita anche “mea culpa” per alcuni cambi tardivi che avrebbero potuto cambiare l'andamento dell'incontro.
«E' stata una partita diversa rispetto a quella di Monza. Noi l'abbiamo giocata con più carattere, ma ci sono tante piccole cose che dobbiamo aggiustare e dobbiamo ricominciare a pensare da subito in positivo. Questo perché adesso ci aspettano le partite complicate che sapevamo. Tornando a Molfetta è stata una partita molto più tirata rispetto a quello che dice il risultato: il primo set l'abbiamo vinto in maniera fortunosa e se ci fosse stato il video check attivo l'avremo vinto prima, anche se non mi piace recriminare. Peccato per il quarto set, potevo fare certi cambi prima probabilmente. Cook è stato bravo in attacco, mentre non è stato perfetto in ricezione. Anche in questa gara abbiamo sofferto troppo in ricezione. Dobbiamo guardarci in faccia dopo queste sconfitte, noi siamo sempre gli stessi, siamo quelli della scorsa settimana. Abbiamo perso due match con la rosa non al completo. Sappiamo che certi giocatori non si possono regalare a nessuno, ma chi è assente ha sempre torto».
Piazza conclude analizzando la situazione della classifica, con Modena che in questo momento si trova a tre punti dalla vetta con Trento che potrebbe andare a +6.
«Sono preoccupato esattamente quanto lo ero prima. Alla fine la cosa importante è arrivare davanti in classifica al termine della stagione. Questi sei punti persi, però, sono sanguinosi in chiave coppa Italia e in chiave ranking. In questo momento dobbiamo solo pensare a Trento, a Piacenza e a Civitanova, le nostre prossime sfide. Dobbiamo portare a casa più punti possibili».
Stessi concetti espressi anche dal libero gialloblù Salvatori Rossini.
«Molfetta ha semplicemente giocato meglio di noi. Il risultato finale è giusto. Loro hanno trovato un grande Sabbi e sapevamo che il palazzetto pugliese presenta sempre tantissime insidie. Peccato, volevamo tornare a casa in maniera diversa e con qualche punto, però non dobbiamo preoccuparci, non eravamo i campioni d'Italia 2016/17 dopo le otto vittorie consecutive, sicuramente non dobbiamo essere preoccupati in questo momento. Eravamo coscienti che un periodo come questo poteva arrivare nel girone di andata, un periodo dove potevamo subire qualcosa. Adesso dobbiamo unicamente pensare alla sfida con Trento che, tra l'altro, arriva fortunatamente la prossima settimana e ci regalerà emozioni e carica agonistica. Sarò stimolante giocarla. In palestra dobbiamo continuare il lavoro che stiamo facendo giornalmente, siamo fiduciosi nelle nostre possibilità e sono sicuro che possiamo rifare in futuro un filotto importante di successi come quello che abbiamo fatto ad inizia stagione». (f.c.)
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