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Leonardi e coach Micelli «Volevamo riscattarci»

di Nicola Calicchio
Leonardi e coach Micelli «Volevamo riscattarci»

«Sabato dopo il ko con Montichiari eravamo uscite dal campo vergognandoci» Il tecnico: «La partita di ritorno sarà diversa, loro ci metteranno in difficoltà»

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Ci tenevano a far dimenticare la brutta prestazione di domenica scorsa contro Montichiari ed è toccato al Cannes subire il riscatto della Liu Jo Nordmeccanica. Un 3-0 incoraggiante in vista della gara di ritorno di sabato prossimo sulla Costa Azzurra. Soddisfatto a fine gara anche  Lorenzo Micelli. «Contro Montichiari non c'eravamo – spiega il coach modenese -  Purtroppo siamo ancora un cantiere aperto ma abbiano riordinato le idee ed ho spiegato alle ragazze che giocavamo per qualcosa di importante. La settimana scorsa abbiamo disputato una brutta partita, ci siamo guardati in faccia, abbiamo ragionato, e contro il Cannes ci abbiamo messo quell’agonismo che ci era mancato in campionato. Quello visto è il nostro livello. Non possiamo pensare di essere diventati improvvisamente una squadra. Assolutamente no. Abbiamo fatto un passo e se non si gioca di squadra si rischia di fare una prestazione come quella vista con il Montichiari. Eravamo tutti slegatissimi e non era chiaro quello che si doveva fare».

A Micelli è stato fatto notare l'ottima prestazione di Ozsoy.

«E' stata tutta la squadra che ha giocato bene. E' solo il primo passo perché la partita vera si vedrà sabato, in Francia. Il Cannes è una buona squadra con ottimi elementi e credo che ci metterà in difficoltà. La gara è durata solo nei primi due set, nel terzo loro hanno mollato e non fa testo».

Come sempre Leonardi corre su tutti i palloni con alcuni recuperi eccezionali.

«Non è stata la stessa squadra che ha giocato contro Montichiari. Per fortuna c'è stato questo riscatto, ci voleva, perché sabato scorso siamo uscite dal campo vergognandoci della nostra prestazione. Volevamo dimostrare di essere un'altra squadra e contro Cannes si è visto qualcosa di buono. Sono contenta della reazione avuta. Nella gara di ritorno bisognerà ripartire da quello visto al PalaPanini. Abbiamo battuto bene e dobbiamo aggredirle fin da subito come abbiamo fatto».

Laurent Tillie ha “sfiorato” il PalaPanini questa estate ed alla fine ci è arrivato, ma non come sperava.

«La gara ha evidenziato la differenza che c'è tra le due squadre. La Liu Jo è molto fisica, sempre pronta ed è ad un livello superiore a noi. Abbiamo combattuto per i primi due set anche se nel secondo, potevamo fare un miracolo che non c'è stato. Ho detto alle ragazze che noi dobbiamo fare un passo in avanti gara dopo gara e provare a progredire. In casa nostra speriamo di riuscire a fare qualche set di più, forse due set e poi vedremo. Il PalaPanini è un bel palazzetto. Poteva essere casa mia? Purtroppo ci sono venuto solo per una partita. La vita è fatta di opportunità, si vede che doveva andare come è andata».

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