PalaPanini come una “slot machine”
Favolosa coreografia dei tifosi di Modena Volley che “ricordano” il triplete della stagione scorsa agli storici rivali trentini
Modena-Trento è una partita unica. Storia, rivalità, tensione, passione e grandi campioni da una parte all'altra della rete. Ma questa sfida è magica anche sugli spalti, con il Pala Panini che quando deve accogliere i rivali trentini diventa un vero e proprio inferno giallo. “Welcome to the yellow hell” recitava uno striscione esposto in Curva Ghirlandina proprio in un vecchio Modena-Trento, ed il Tempio del Volley ogni volta che vede la Diatec si trasforma in un girone dantesco. Più di 5000 spettatori hanno assistito ieri al big match dell'undicesima giornata di Superlega, con il sold out che era arrivato già ad inizio settimana. Un'atmosfera pazzesca, dall'apertura delle porte del Pala Panini sino all'ultimo punto della gara. C'è anche il tempo per l'emozionante applauso ad Angelo Lorenzetti, visibilmente commosso per il ritorno a Modena e dopo la presentazione speciale riservatagli da Antoine. Ancora una volta gli Irriducbili Gialloblù sono riusciti a superarsi, mettendo a punto una coreografia meravigliosa e che ha lasciato tutti i presenti a bocca aperta. Al momento dell'ingresso in campo del sestetto canarino la curva si è colorata di giallo e di blu e, al centro, è appara una slot machine gigante con annessa manovella per far scendere il gettone. I tifosi hanno srotolato uno striscione che diceva “se volete vi regaliamo un gettone”, mentre nella slot machine apparivano alcune classiche figure delle slot che si possono trovare nei casinò. Poi è apparso un secondo striscione che recitava “Ma di vittorie così ce n'è una su un milione” e, contemporaneamente, sulla slot machine apparivano il tricolore dello scudetto, la coccarda della Coppa Italia ed il riconoscimento per la Supercoppa italiana. Ovvero tutti i trofei conquistati lo scorsa stagione da Modena. Idea geniale e Irriducibili che fanno centro un'altra volta. La battaglia poi si trasferisce in campo: la sfida di parole e sguardi tra Ngapeth e Giannelli sottorete fa scintille, fioccano i cartellini e anche gli allenatori, soprattutto Roberto Piazza, se la prendono con gli arbitri. Dopo una battaglia di due ore l'Azimut riesce a domare gli avversari trentini ed il Pala Panini può finalmente esplodere in un boato. Con la vittoria di ieri sera sono sei i successi di Modena contro Trento nel solo anno solare 2016, un tripudio per tutti i tifosi modenesi.
Francesco Cottafava
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