Domenica l’esame verità a Piacenza
L’Azimut cercherà di sfruttare il servizio, la Lpr ha un attacco devastante
L'Azimut Modena è tornata in palestra ieri mattina per preparare la sfida contro la Lpr Piacenza che andrà in scena domenica prossima per la dodicesima giornata di Superlega. Petric e compagni proveranno ad espugnare il Pala Banca e dare seguito alla bella vittoria dello scorso weekend ai danni della Diatec, vittoria che diventa un obbligo se si guarda alla classifica: l'Azimut se vuole conservare qualche chanche di concludere al primo posto il girone d'andata deve mettere in cascina assolutamente i tre punti, utili, inoltre, per tenere a distanza proprio Piacenza che tallona i canarini a soli quattro punti di distanza e che cerca un posto tra le prime tre della classe.
PIACENZA IN SALUTE
La trasferta a Piacenza, però, sottoporrà Modena ad un esame durissimo. La Lpr, infatti, è una delle squadre più in salute dell'intera Superlega e, dopo un avvio difficile di stagione, sta mettendo in mostra tutto il potenziale che si ipotizzava potesse avere questa estate. La formazione biancorossa nella gara di esordio è stata sconfitta per 3-1 da Perugia, prima di crollare per 3-0 sotto i colpi della Lube. Poi, dalla terza giornata (vittoria al tie break contro Verona), una serie di otto successi ed un sola sconfitta, arrivata un po' a sorpresa contro Vibo Valentia, che la hanno rilanciata prepotentemente in classifica. L'obiettivo di Piacenza per questa stagione era quello di lottare ad armi pari con le big e, fino a questo punto, ci sta riuscendo. Il sestetto allenato da Alberto Giuliani sta confermando le aspettative e i nuovi acquisti, il trio cubano (Marshall, Hierrezuelo e Hernandez) ed il francese Clevenot, stanno disputando un'ottima stagione.
ATTACCO CONTRO BATTUTA
Il fondamentale principale della Lpr è sicuramente l'attacco. Piacenza in stagione viaggia con una media di efficacia offensiva del 52.2%, al di sotto solo di quella di Civitanova (55.8%) e di Trento (53.6). Modena in questo fondamentale insegue i rivali ferma al 49.6%. Anche nei punti per set Piacenza è davanti a Modena, con 16.65 punti messi a segno contro i 15.56 gialloblù. Il principe degli attaccanti biancorossi è sicuramente l'opposto ex Molfetta Hernandez Ramos: 245 i punti segnati in undici partite, dietro solo a Giulio Sabbi che ne ha timbrati 250; il primo dei modenesi è Vettori a quota 162. L'Azimut, però, surclassa gli avversari al servizio, con 80 ace messi a segno (1.95 a set, dato pauroso) contro i 55 piacentini (1.28 a set). (f.c.)
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