Il “funeral party” sui social: 21/11/2016 R.i.p. Modena Fc
Ore 21,30 di lunedì, Stadio Braglia, fine primo tempo: Modena- Pordenone 0-3. Ore 21,30 di lunedì, Facebook, comparsa dei primi dispacci di commiato in onore del caro estinto: “Situazione voluta, il...
di Valentina Corsini
MODENA. Ore 21,30 di lunedì, Stadio Braglia, fine primo tempo: Modena- Pordenone 0-3. Ore 21,30 di lunedì, Facebook, comparsa dei primi dispacci di commiato in onore del caro estinto: “Situazione voluta, il calcio a Modena finisce oggi, 21 novembre 2016”, “R.i.p. Modena F.C. - 1912-2016 - di anni 104”. Se si volesse rendere una perfetta cronistoria, della partita da morte annunciata vissuta dalla parte del tifo, non potrebbe che essere questa, un’epigrafe sarcastica: A dare annuncio del triste decesso del Modena i tifosi canarini, che hanno amato e sostenuto la maglia sempre, uniti a parenti e amici tutti dei colori gialloblù, prematuramente scomparsi al 36’. I funerali avranno luogo sul manto (una volta) verde del campo di casa durante la ripresa del match, per giungere alle 22,30 circa (con tre minuti di recupero per sbrigare le ultime nefaste incombenze) al De profundis finale in cui la salma del “fu” Modena verrà deposta sotto una bordata di fischi. Si ringraziano anticipatamente tutti coloro che prenderanno parte alla mesta cerimonia e si invitano ad elargire non fiori ma un’unica opera di bene: staccare la spina con questa stagione sportiva.
I tifosi non risparmiano più nulla e questo non è altro che un sunto, tagliente quanto doloroso, del loro pensiero: il Modena Fc è definitivamente deceduto. Tra rabbia, frustrazione, unite ad incredulità ed impotenza, così come ad un dispiacere che definire tale è un mero eufemismo, sui social è andata in scena la versione tutta geminiana del noto film “Funeral Party”. Tutto ciò a partire dall’intervallo, quando la truppa di Pavan si era già alacremente impegnata a scavarsi la fossa da sola, decretando inesorabilmente la propria fine. Ed è così che i primi messaggi di lutto sono giunti copiosi su Facebook, insieme agli ormai immancabili “ringraziamenti” rivolti ai “soliti noti” complici del decesso. “Tristezza profonda nel vedere il povero Modena avviato verso un inesorabile declino, la partita di oggi è la dimostrazione lampante del nostro calvario e del tunnel senza luce nel quale ci siamo infilati. Un grazie va al Comune per questa situazione. Tutto iniziò sei anni fa e un ringraziamento ai signori dell’amministrazione comunale è d’obbligo per aver distrutto 104 anni di storia. R.i.p Modena” sono le parole di un più che sconsolato sostenitore canarino. A cui fanno eco quelle di altre due “anime in pena”: “Tracollo totale, amarezza infinita, grazie, grazie a tutti”; “Nero, tutto nero. Stasera non hanno fatto altro che calpestare un cadavere di 104 gloriosi anni. Condoglianze Modena, condoglianze Gialli”. “Un sentito grazie a Casari, Pighi, Marino e Caliendo. R.i.p pover Modna” scrive poi affranto l’ennesimo supporter. “Basta dai” è invece l’invito a non giocare nemmeno più il secondo tempo che fa un tifoso nel pieno dell’ira funesta mista a desolante rassegnazione. Sì dai, basta (davvero) così.
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