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Crimi carico: «Carpi, si può dare di più»

di Enrico Ballotti
Crimi carico: «Carpi, si può dare di più»

«Dobbiamo essere più cinici e cattivi. Il Cittadella? Sta volando sulle ali dell’entusiasmo»

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Marco Crimi, scontato il turno di stop forzato, è pronto per tornare in campo dal primo minuto. L'obbiettivo del centrocampista messinese è ovviamente lo stesso del Carpi: ritrovare la vittoria dopo un periodo difficile. Periodo difficile culminato con la sconfitta di Bari: «Con il mister abbiamo analizzato quanto successo sabato - dice il mediano che al "San Nicola" era squalificato - ed è evidente che qualcosa manca. Sembrano frasi scontate, ma c'è poco da fare: dobbiamo dare ancora di più. Non credo che ci siano problemi a livello di condizione fisica, piuttosto è il nostro atteggiamento che deve essere modificato. Dobbiamo essere più concreti e cattivi, soprattutto sottoporta. Perché in fondo questo ci è mancato nelle ultime partite. In certi casi, come con Ascoli e Avellino, non siamo riusciti a sfruttare le occasioni che ci sono capitate e poi siamo stati puniti». L' appuntamento di sabato contro il Cittadella può così essere letto in due modi completamente differenti. Da una parte la possibilità di battere un avversario tosto cancellando in un sul colpo il recente passato, dall'altra le difficoltà nello sfidare una squadra parecchio in forma come è quella guidata da Venturato: «Indubbiamente stanno attraversando un periodo positivo, in particolar modo per quanto riguarda l'aspetto psicologico. Praticamente volano sulle ali dell'entusiasmo e la vittoria netta sul Verona non ha fatto altro che aumentare le loro certezze. Sbagliato però pensare troppo all'avversario, anche se forte come in questo caso. Sabato dobbiamo fare risultato a prescindere da chi ci troviamo di fronte, fosse anche il Frosinone primo o magari il Trapani ultimo. Pensiamo dunque a noi stessi, in una partita del genere gli stimoli positivi vengono da soli. Sarà importante non scoprirci troppo ma allo stesso tempo cercare di affondare quando è il momento». Difficile, anche leggendo tra le parole del biancorosso, prevedere un cambio radicale di modulo per il Carpi: «Non sta a me parlare di questioni tattiche. Dico solo che abbiamo calciatori in grado di fare male e di adattarsi a più sistemi di gioco».

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