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Hamilton, pole e speranza Rosberg resta il favorito

Hamilton, pole e speranza Rosberg resta il favorito

Il primo round è di Lewis Hamilton. È l’inglese a firmare la pole position del Gran premio di Abu Dhabi, ultimo e decisivo appuntamento del Mondiale. Al suo fianco, nemmeno a dirlo, scatterà il...

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Il primo round è di Lewis Hamilton. È l’inglese a firmare la pole position del Gran premio di Abu Dhabi, ultimo e decisivo appuntamento del Mondiale. Al suo fianco, nemmeno a dirlo, scatterà il compagno di scuderia Nico Rosberg: la degna conclusione di un’annata ancora una volta dominata dalle Mercedes.

Nonostante il secondo posto in griglia, il tedesco, avanti di 12 punti in classifica, resta il grande favorito per la conquista del titolo Mondiale. Domani in gara basterà salire sul podio e solo un incredibile colpo di scena potrebbe scrivere un destino diverso perché le avversarie non sembrano davvero in grado di stuzzicare lo strapotere delle Frecce d’Argento. La grande prestazione del compagno-rivale (1’38”755), protagonista in tutte e tre le sessioni di qualifica e alla quarta pole consecutiva, è comunque un avvertimento: Hamilton proverà fino all’ultimo a rendergli vita dura e proverà a sfruttare ogni minimo errore della monoposto davanti a lui, in ritardo di tre decimi. E magari confiderà nell’aiuto di Daniel Ricciardo, che con la sua Red Bull occupa la prima casella dietro le Mercedes seppur decisamente staccato. L’australiano ha preceduto Kimi Raikkonen, mentre la Ferrari di Sebastian Vettel si deve accontentare del quinto posto davanti alla Red Bull di Verstappen. Il tedesco aveva iniziato bene la giornata, firmando il miglior tempo nelle terze ed ultime libere. Oggi le due Rosse proveranno perlomeno a salire sul podio, per rendere meno amaro un’annata partita sicuramente con ben altre ambizioni.

Soddisfatto, ovviamente, Hamilton. «È incredibile. È stato finora un weekend fantastico. La macchina è andata bene, abbiamo fatto un ottimo lavoro, anche la parte meccanica è stata perfetta. Ringrazio tutti». Sulla sua performance in qualifica, l’inglese ha spiegato: «Ho sempre avuto tutto sotto controllo, ho massimizzato il giro». L’inglese punta al colpaccio mondiale, Rosberg permettendo.

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