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SPARATE e sfuriate

E a Mou disse: «Io il Mini One»

di Valentina Corsini
E a Mou disse: «Io il Mini One»

Per presentare il vulcanico neo mister del Modena, bisogna dividere la Capuano Story in più capitoli esplicativi. Cap. 1 - B & B (Bellezza e Bar) Dopo il suo arrivo sulla panchina dell'Arezzo,...

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Per presentare il vulcanico neo mister del Modena, bisogna dividere la Capuano Story in più capitoli esplicativi.

Cap. 1 - B & B (Bellezza e Bar)

Dopo il suo arrivo sulla panchina dell'Arezzo, nel giugno del 2014, nel commentare la categoria in cui la squadra toscana militava all'epoca, la serie D, il nostro Eziolino, evidentemente colpito dall'innegabile avvenenza della showgirl argentina più famosa d'Italia, se ne uscì con questo mirabile accostamento: "L'Arezzo in serie D? E' come se Belen facesse la barista…".

Cap. 2 - Da Jack lo squartatore a Eziolino lo "scannatore":

Questo ambito titolo, coadiuvato dall'immancabile consegna del Tapiro dalle mani di Staffelli, Eziolino se lo guadagnò nell'ormai celebre sfuriata - balzata agli onori delle cronache - dopo la brutta sconfitta che l'Arezzo, militante in Lega Pro, si procurò in amichevole col Lucignano, squadra di promozione. Negli spogliatoi, il Capuano "furioso" sbottò rabbiosamente contro i suoi uomini, passando dall'idioma italico dell' ouverture, a quello partenopeo del gran finale: "Siete delle m… umane, scandalosi, vergognosi. In 50 anni non ho mai fatto una figura così: non riuscite nemmeno nell'uno contro uno con una squadra di promozione. Siete lo scandalo (con la "o" ripetuta in loop), ma io ve scann, io ve scann a quanti cchiu ce ne stann".

Cap. 3 - Cose da maschi

E' sempre una sconfitta, stavolta contro l'Alessandria, a far andare su tutte le furie Eziolino che, con impeto, ricorda ai suoi come quella che conti non sia solo la sfera che rotola sul rettangolo verde: "In campo devono andare uomini con le palle, non le checche".

Cap. 4 - La baia dei porci

I derby, si sa, sono sempre partite particolari. E il compito di un mister degno di questo nome, è quello di suonare la carica alla squadra. Così Capuano, alla vigilia di un Arezzo-Pisa, si calò nelle vesti del "fattore" prodigandosi in una tipica, quanto ardita e colorita metafora: "L'Arezzo è una squadra di maiali che stanno crescendo e tra poco diventeranno scrofe, perché le mogli sono sempre più cattive. Adesso sono dei maialetti, poichè sono piccolini, ma tra qualche domenica saranno più maiali rispetto a quelli dell'anno scorso".

Cap. 5 - Lui chi è

Leggende metropolitane narrano che a Coverciano, durante uno stage, Capuano prese per un braccio Mourinho dicendogli: "Se tu sei lo Special One, io sono il Mini One". To be continued…

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