“Triplete” a Piacenza: San Felice sulla retta via
Eccellenza. I giallorossi meno spreconi del solito vincono un match “salvezza” A segno Tesa, Martini e D’Este. Sul 3-0 il Gotico la mette in rissa: due espulsi
PIACENZA. Il San Felice si aggiudica con un risultato perentorio la temuta sfida con il Gotico di Piacenza, che nel turno precedente aveva pesantemente sgambettato la San Michelese, creando il presupposto per rendere la sfida di ieri importante ai fini dlela salvezza.
La risposta degli uomini di Galantini è confortante, anche perchè finalmente i giallorossi della Bassa si sono rivelati più precisi e fortunati in fase realizzativa. A segno anche D’Este, che ha meritatamente rotto una specie di maleficio, dopo tante occasioni sfortunate nelle gare precedenti.
La cronaca della partita si apre con la fisicità dei piacentini, che giocano cercando in fase offensiva le giocate dell’ex professionista Centofanti.
Alla fine della prima frazione, però, sul taccuino dei locali si registrano appena due punizioni fuori bersaglio, e nell’arco della partita una sola parata che possa dirsi tale del classe 1997 Calanca.
Il risultato si sblocca al 21 quando un ispirato Cremaschi imbecca il classe 1999 Caesar Tesa che si incunea in area, si infila tra due avversari e davanti ad anelli lo infila di precisione. Il San Felice si difende con ordine e tiene in apprensione la difesa avversaria con un ispirato D’Este (classe 1996), rimasto l’unico attaccante centrale in servizio dopo che in settimana la società ha lasciato libero l’altro bomber 20enne Zogu, in prova a Luzzara, dove conta di trovare una sistemazione logistica meno impegnativa e più spazio in campo.
La svolta arriva all’inizio della ripresa, quando ci si attende la reazione dei locali. Le occasioni capitano infatti al San Felice. Clamorosa e ancora una volta beffarda quelal di d’Este che si beve due avversari e lascia partire un tiro perfetto: incrocio dei pali pieno, palla a terra, ma fuori dalla linea.
Il raddoppio però è nell’aria. E arriva su una punizione da tre quarti calciata da Cremaschi, che trova pronta l’inzuccata di Martini, al secondo gol in due partite. Neppure il tempo di esultare che il San Felice chiude il match. Segna D’este, abile a domare con lo stop di petto un traversone del solito Cremaschi: palla a terra e poi nel sacco. A questo punto il Gotico la mette sulla fisicità: Galantini è costretto a sostituire a scopo precauzionale D’Este, bersagliato da calci vendicativi, più che sportivi. Ne fanno le spese Dosi e Franchi, entrambi espulsi nel finale.
Spogliatoi. Mister Galantini: «Sono ovviamente soddisfatto, sia per la capacità a gestire la fase difensiva che per l’efficacia in fase realizzativa. Abbiamo anche saputo schivare ogni sorta di nervosismo. Ma la strada è ancora lunga».
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