Liu Jo: via Micelli, ora tocca a Gaspari
Troppe le quattro sconfitte consecutive in campionato, risolto il contratto col tecnico. A Monza inizia il nuovo corso
La Liu Jo Nordmeccanica volta pagina: via Micelli, arriva Gaspari. Una scelta “annunciata”di cui si parlava già sul campo a Novara dopo l’ultima disfatta, ma che è diventata ufficiale solo nel pomeriggio di ieri. Micelli paga i risultati a dir poco deludenti in campionato con quattro sconfitte consecutive che hanno fatto sprofondare al nono posto la squadra. Non è bastata al tecnico la qualificazione alla fase a gruppi della Champions League ottenuta contro il Cannes per salvare la panchina, e nemmeno la lunga assenza della regista Ferretti è stata considerata una attenuante sufficiente a proseguire il rapporto.
Le strade si separano in modo non consensuale, ma con un esonero decretato senza esitazione dalla società.
La famiglia Cerciello, gente abituata a vincere, non a ritrovarsi terz’ultima in classifica, è così andata sul sicuro, ripetendo un’operazione già fatta a Piacenza il 13 febbraio 2015: ingaggio d’urgenza, se così si può dire, di Marco Gaspari, chiamato a raddrizzare una barca che all’epoca faceva acqua tanto da portare all’epoca all’esonero di Alessandro Chiappini. Gaspari, che quest’anno allenava a Trieste in serie B1 dopo non essere stato confermato proprio dai Cerciello, è arrivato a Modena nel pomeriggio e si è incontrato con la società dopo una lunga riunione tra i dirigenti di Piacenza-Modena e le giocatrici. Per lui contratto fino a giugno e debutto previsto per domani sera a Monza contro la neo-promossa Saugella, una sfida già senza ritorno in cui la Liu Jo, vincendo da 3 risalirebbe al settimo posto, ma che farebbe precipitare all’inferno senza ritorno Brakocevic e compagne in caso di sconfitta.
Gaspari, nato il 20 settembre 1982, lo stesso giorno, ma 10 anni dopo Giovanni Guidetti, è chiamato proprio come nel 2015 a Piacenza, a un compito non semplice: per lui una nuova grande sfida da vincere assolutamente gettando così le basi per un successivo potenziamento della squadra.
Le novità non dovrebbero infatti esaurirsi con il cambio della conduzione tecnica, portando nei tempi opportuni anche ad un rafforzamento di una rosa rivelatasi meno competitiva di quanto si pensasse.
Il presidente Vincenzo Cerciello non si nasconde e commenta così la scelta mentre esulta per il gol di Insigne contro il Sassuolo: «Mi dispiace davvero molto che Micelli abbia subito il primo esonero nella sua carriera, ma purtroppo non è riuscito ad ottenere dalla squadra quello che ci aspettavamo».
«Allo stesso tempo - prosegue Cerciello- crediamo che queste ragazze debbano dare un maggior impegno, possono e debbono farlo».
«Confermo che non siamo venuti a Modena per partecipare, ma per vincere, già da quest’anno, non vogliamo perdere una stagione e non ci saremmo mai aspettati di trovarci in questa posizione di classifica. Queste non sono ragazzine, ma giocatrici affermate che non scopriamo certo noi. Era necessario cambiare qualcosa e la scelta è caduta su Gaspari che con noi ha già fatto bene a Piacenza. Ci aspettiamo di iniziare a risalire la classifica fin da domani anche per convincere il pubblico di Modena a venire più numeroso al PalaPanini».
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