Gazzetta di Modena

Sport

Modena, ecco Capuano: «Grandissima piazza»

Modena, ecco Capuano: «Grandissima piazza»

Il nuovo allenatore gialloblù è arrivato in serata per la firma: «L’entusiasmo della società mi ha conquistato. Emozionato? Lasciatemi ambientare»

2 MINUTI DI LETTURA





E’ ufficiale. Ezio Capuano è il nuovo allenatore del Modena. Avrà il contratto fino alla fine della stagione con opzione per la prossima (sperando che si sia...). Il Modena ha annunciato di aver raggiunto l’accordo ieri in serata con un comunicato-bis e definitivo dopo quello apparso e scomparso sul sito intorno alle 16,15. «Il Modena F.C. comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra al sig. Ezio Capuano. Il neo allenatore gialloblù sarà presentato agli organi di informazione domani (oggi) alle ore 11 presso la sala stampa del Braglia». Ma la Gazzetta lo ha incrociato ieri sera, quando alle 20 è arrivato accompagnato da Andrea Russo e dal suo legale, nella sede di via Monte Kosica per la firma. Due parole in fretta per spiegare la sua scelta: «Mi ha conquistato l’entusiasmo della società nei miei confronti. Poi Modena è una grandissima piazza. Emozionato? Lasciatemi il tempo di ambientarmi».

“Eziolino” Capuano è una figura difficile da interpretare essendo, per il suo carattere focoso, irruento, colorito e incontenibile negli atteggiamenti e nelle espressioni, famoso più per gli sfoghi, il tapiro ricevuto da Staffelli, il blitz delle Iene e i tanti video stile “Allenatore nel pallone” che circolano sul web.

Capuano è un personaggio che si presta a una facile ironia che comunque ha calamitato su se stesso per il modo del tutto personale di stare in panchina e per i vulcanici commenti post partita. Ma lasciamo perdere Eziolino e proviamo a prendere in considerazione Ezio Capuano. Che è soprattutto un allenatore di calcio con tanto di carriera e capacità che dovrà comunque dimostrare sul campo. Ha allenato quasi sempre al Sud con una capatina anche in Belgio. Ora è a Modena. Il Modena, o più precisamente Antonio Caliendo, lo ha scelto come uomo di rottura. Una bomba da far esplodere in uno spogliatoio massacrato da risultati negativi, da una situazione di classifica allucinante e da una conduzione tecnica, quella di Simone Pavan, terminata dopo la sconfitta di Santarcangelo, che non ha saputo dare un gioco e una fisionomia tattica a un gruppo che è franato intevitabilmente.

Se Capuano è la rivisitazione in stile moderno di Oronzo Canà o un allenatore con tutte le carte in regola per fare il fare il proprio mestiere lo si scoprirà solo strada facendo. Certo che una bomba di questo calibro in uno spogliatoio stordito e dall’encefalogramma piatto qualcosa provocherà. C’è baruffa nell’aria, speriamo che il nuovo tecnico la trasferisca anche sul terreno di gioco. (f.cotta.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google