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Palmieri, lo scopritore di Defrel: «Vidi subito che aveva stoffa»

di Stefano Aravecchia
Palmieri, lo scopritore di Defrel: «Vidi subito che aveva stoffa»

Nel 2009 l’attuale responsabile del settore giovanile neroverde lo prese nella Primavera del Parma dopo un provino durato 5 minuti

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SASSUOLO «Ai tempi di Parma avevamo fatto un capolavoro. Faccio qualche nome: Defrel, Mauri, Cerri, Sprocati, Lapadula, Dell’Orco, Ferrari, Yao. Talenti che adesso sono giocatori di livello importante». L’attuale responsabile del settore giovanile neroverde Francesco Palmieri (che il nuovo Parma vorrebbe riprendersi come direttore sportivo) può fregiarsi di aver “scoperto” Gregoire Defrel. Portato dalla Francia dal procuratore senegalese Malick Ba (scomparso nel 2013), l’allora 18enne attaccante venne aggregato alla Primavera del Parma. Dopo averlo visto all’opera pochi minuti in un’amichevole, Palmieri decise di tenerselo: «Si vedeva che aveva dei numeri, bisognava solo tirarlo a lucido e metterlo un po’ a dieta per prepararlo al calcio professionistico». Del provino decisivo lo stesso Defrel ha un ricordo nitido,come dichiarato di recente all’agenzia France Press: «Nell’estate 2009 il mio agente mi propose un piccolo test col Parma e io ne fui sorpreso. Mi fecero giocare un’amichevole, faceva caldissimo, c’erano quasi quaranta gradi. Giocai cinque minuti prima di chiedere di uscire perchè non ne potevo più. Ma il direttore sportivo del Parma (Palmieri, ndr) disse che aveva visto qualcosa in me, soprattutto un gesto tecnico con il quale saltai due avversari».

Nella Primavera ducale Defrel ha avuto modo farsi le ossa, assieme ad altri compagni poi sbarcati tra i “grandi” come Lapadula, De Vitis e Ristovski. «L’estate scorsa ho sperato che nel Sassuolo potesse ricomporsi la coppia d’attacco che avevamo nel Parma, Defrel-Lapadula - ha spiegato Palmieri in una recente intervista - ma quest’ultimo ha avuto la chance di andare al Milan e ha preso la sua decisione. Per quanto riguarda Defrel dopo un anno con la Primavera del Parma ha iniziato a girare e bisogna dare merito al Cesena di averci creduto e a Gregoire di essere cresciuto tanto. Il Sassuolo ha fatto bene a scommettere su di lui e ora sta raccogliendo i frutti». Al punto che su Defrel si sta scatenando un’asta di mercato con il Napoli in prima fila. Carnevali ha detto che a gennaio non se ne andrà, Di Francesco ha già fatto capire che non prenderebbe bene un’eventuale cessione, registriamo però le sibilline dichiarazioni rilasciate ieri a Radio Kiss Kiss Napoli dal procuratore Giampiero Pocetta: «Il calcio mi ha insegnato che le cose cambiano giorno dopo giorno, oltre le dichiarazioni. Ci sono tante squadre interessate a Defrel, anche all'estero. Arriviamo alla sosta natalizia e vediamo cosa accadrà, la scelta comunque spetta al Sassuolo».

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