«Azimut, pensa solo a vincere»
Volley. «Inutile fare calcoli, solo dopo vedremo in quale posizione chiuderemo l’andata». Ufficiale il “sold out”
“Sold out”. E' questo il grido del Pala Panini alla vigilia della fantastica sfida di domenica contro la Lube Civitanova. Come ampiamente prevedibile, il Tempio del Volley ha fatto registrare il tutto esaurito in vista dell'ultima giornata del girone d'andata di Superlega con ampio anticipo rispetto al fischio di inizio della gara, con il Pala Panini che per l'ennesima volta in questa stagione offrirà un'atmosfera unica ai tifosi sugli spalti e ai giocatori in campo.
Nemanja Petric, oramai abituato alla magia del palazzetto gialloblù, presenta il big match di domenica.
«Sarà la solita partita al Pala Panini, quindi uno spettacolo. Sicuramente la Lube sarà stimolata dal fatto di giocare all'interno del Tempio del Volley e proverà ad esprimere la sua miglior pallavolo, ma anche noi abbiamo voglia di giocare sempre meglio, di difendere il nostro campo e cogliere un'altra vittoria. La Lube è la capolista, una squadra che finora ha dimostrato di aver maggior continuità rispetto alle altre e che sta dimostrando di giocare una bella pallavolo. Noi, però, ci siamo ripresi dalla due sconfitte consecutive e sappiamo affrontare al meglio le gare difficili. Siamo riusciti a superare il momento grigio grazie agli allenamenti, che tra l'altro ci mancavano nel vero senso della parola perché abbiamo avuto un periodo dopo giocavamo ogni tre giorni. Allenarti bene ti aiuta sia fisicamente che tatticamente, abbiamo ritrovato il nostro ritmo di gioco».
Azimut-Lube deciderà chi concluderà al primo posto il girone di andata, con anche Trento, impegnata invece a Molfetta, coinvolta nella corsa alla leadership.
«Non dobbiamo pensare alla classifica ma, solamente, a giocare la gara al meglio. Solo alla fine vedremo in che posizione saremo. Inoltre è anche giusto che la corsa al primo posto sia così affascinante e complicata, è la dimostrazione del grande equilibrio del nostro campionato, il migliore del mondo».
La chiusura dello schiacciatore serbo riguarda la sua condizione fisica, in questo anno di rilancio dopo la scorsa sfortunata stagione.
«Personalmente posso dire che questo per me è un anno completamente nuovo, visto che la mia passata stagione è stata caratterizzata da tantissimi alti e bassi dovuti agli infortuni. Quest'anno ho più continuità nel gioco, sono sempre presente e questo mi aiuta tantissimo a raggiungere la condizione atletica ottimale. Posso migliorare ancora molto però, anche se finora sono contento che la squadra continui a vincere e che stia ottenendo grandi risultati».
Francesco Cottafava
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
