Laura Lenzini, un meraviglioso bronzo
Ginnastica. Tricolori di categoria: chiude terza alle parallele asimmetriche
Si sono svolte a Civitavecchia le finali del Campionato Italiano di Categoria di ginnastica artistica femminile a cui le atlete della Vis Academy di Sassuolo si sono presentate con l’ambizione di continuare ad essere protagoniste fra le migliori ginnaste Juniores e Seniores di tutta Italia. I tecnici federali Linda Balugani e Marcello Barbieri hanno accompagnato Sofia La Manna, Francesca Stradi e Laura Lenzini in una trasferta durata ben quattro giorni per prepararle meticolosamente al loro appuntamento più importante della stagione.
Nella categoria Seniores, di cui Laura Lenzini era una delle veterane, si è svolta una delle gare più numerose e qualificata per livello di partecipanti degli ultimi anni. Solo un’imperfezione alla trave, attrezzo di cui deteneva il titolo di vicecampionessa uscente, ha impedito a Laura di migliorare il punteggio ed il piazzamento dello scorso anno, completando così la gara al quindicesimo posto assoluto, nonostante l’agguerritissima concorrenza con ginnaste di caratura internazionale e che già hanno vestito più volte la maglia azzurra, e centrando la finale alle parallele asimmetriche.
Nella gara Juniores di seconda fascia, a fronte di un livello tecnico elevatissimo, il buon debutto di Sofia La Manna, al primo anno nella categoria, ha fatto da contraltare alla giornata no di Francesca Stradi che purtroppo non è riuscita ad esprimere al massimo le sue doti ed eseguire correttamente in gara gli esercizi che, per valore, l’avrebbero potuta far emergere fra le protagoniste della gara.
Nella seconda giornata di gare la Vis Academy ha nuovamente scritto un pezzetto di storia nelle finali per attrezzo, riservate all’élite delle ginnaste che avevano ottenuto i primi otto punteggi nei rispettivi attrezzi nella gara di sabato. La stanchezza e l’infortunio alla mano subito pochi giorni prima della gara non sono bastati ad impedire a Laura Lenzini di salire sul podio dalle parallele asimmetriche e conquistare la medaglia di bronzo. La meritata conferma del podio già centrato lo scorso anno nel suo attrezzo d’eccellenza, di cui fu anche campionessa italiana di specialità, premia Laura per la costanza in una carriera costruita con grande applicazione, sacrificio ed in cui ancora non sembra aver finito di migliorare.
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