Ecco perché Mirko Savoretti non può giocare con i gialloblù
Perché la stella di Budrione Mirko Savoretti non ha potuto essere il leader della rappresentativa di Modena in Coppa Italia? E perché il nostro comitato, come peraltro quelli, ad esempio, di Reggio...
Perché la stella di Budrione Mirko Savoretti non ha potuto essere il leader della rappresentativa di Modena in Coppa Italia? E perché il nostro comitato, come peraltro quelli, ad esempio, di Reggio Emilia e Verona che puntavano rispettivamente su Govoni e Bagnoli, non ne ha preso atto per tempo? Tutto nasce dall’ibrida collocazione della competizione, frutto del recente passaggio della chiusura della stagione sportiva dal 31 dicembre al 30 settembre. Ecco così che questa Coppa, pur cronologicamente svolgendosi nella stagione 2016/17 (partita il 1° ottobre), è a tutti gli effetti la Coppa Italia della stagione 2016; perciò, i giocatori devono gareggiare per il comitato di appartenenza in quella stagione (L’Aquila, per Savoretti), a meno di trasferimento perfezionato entro il 31 maggio, il che non è il caso del campione d’Europa marchigiano. Una precisazione, questa, arrivata dalla Federazione un po’ in extremis, per una norma la cui interpretazione risultava in effetti un po’ ambigua.
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