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Modena, altra faccia Eziolino fa centro

Paolo Vecchi
Modena, altra faccia Eziolino fa centro

Basso replica a Mancuso, Manfredini para un rigore: punto pesante

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SAMBENEDETTESE 1

MODENA                  1

SAMBENEDETTESE: Aridità 5.5; Di Filippo 6.5, Radi 6, Mori 6, Pezzotti 6; Sabatino 6, Berardocco 5.5, Damonte 5.5 (52' Candellari 6); Mancuso 6 (87' Di Massimo ng), Fioretti 6.5, Tortolano 5.5 (74' Sorrentino 6). A disposizione: Pegorin, Di Pasquale, Ntow, Zappacosta, Doua Bi, Tavanti, Mattia, Vallocchia. Allenatore: Palladini

MODENA: Manfredini 7; Accardi 6.5, Aldrovandi 5, Popescu 6; Calapai 6, Laner 6.5, Giorico 6.5, Schiavi 6.5 (79' Olivera ng), Basso 6.5; Tulissi 6 (67' Loi 6); Diakite 6 (91' Bajner ng). A disposizione: Costantino, Brancolini, Minarini, Zucchini, Sakaj, Besea, Ravasi. Allenatore: Capuano

ARBITRO: Amabile di Vicenza 5.5

RETI: 47' Mancuso, 56' Basso.

NOTE: 4400 spettatori, per un incasso di 22mila euro. Ammoniti: Pezzotti, Schiavi, Giorico, Loi, Berardocco. Angoli 6-3 per il Modena. Recupero: 0' pt, 5' st.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Adesso cominciamo a parlare di calcio, di un campionato di Lega Pro, di un Modena martoriato nella prime 16 giornate che non ha potuto conoscere il proprio valore. Perché non è mai stato allenato e non ce ne voglia Pavan, tecnico scolastico amante del video insegnamento e della lavagnette di Duccio Innocenti. Quello non era calcio, erano concezioni astratte destinate ad essere massacrate dal campo come puntualmente è avvenuto.

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Caliendo e Pavarese hanno atteso la calende greche prima di accorgersi che non c'era nulla, Eziolino Capuano, che a quanto pare non è solo una macchietta da web, ha dimostrato che la legge del campo e che gli insegnamenti vecchia scuola fanno ancora la differenza. Finalmente si può parlare di calcio, non di Barcellona-Real, ma di misero calcio di terza serie in cui il Modena, dopo il bel pareggio conquistato ieri a San Benedetto del Tronto, può cominciare a recitare la propria parte. Era una partita segnata, dal risultato negativo scontato, ma Eziolino in pochi giorni è riuscito a mettere un'anima a una formazione di fantasmi, mandarla a mordere le caviglie degli avversari dal primo all'ultimo minuto e farle proporre anche un calcio discreto. Nei primi venti minuti, ma anche nel prosieguo di un match in cui ha lasciato poco e nulla agli avversari, solo un paio di episodi come il gol rocambolesco Mancuso e il rigore calciato dallo stesso Mancuso e bloccato da Manfredini. Un'impresa quella del portiere che ha salvato il pareggio di Basso. Già, perché nel Modena giocano anche Basso, Laner, Giorico, Schiavi, ectoplasmi nell'era Pavan giocatori veri appena è arrivato il cambio in panchina. Nessun ammutinamento nei confronti di Pavan, solo il crollo di un gruppo che non sapeva a che calcio giocare e che ora, con Capuano in panchina, ha capito che si manovra anche per linee verticali e che i riferimenti sono le porte e non gradinate e tribune. Ci vuole anche un po' di fortuna quando si inizia un'avventura che per Eziolino si è trasformata nella prodezza di Manfredini sul penalty che all'81' poteva regalare i tre punti alla Sambenedettese. Ma è un bacio giusto della dea bendata, perché il Modena il punto di San Benedetto lo ha meritato.

Mini One, ovvero Ezio Capuano, inizia la sua yellow adventure affidandosi al fidato 3-5-1-1. Manfredini tra i pali, Accardi, Aldrovandi e Popescu nella linea arretrata e rombo in mezzo al campo con Giorico basso opposto a Tulissi, Laner e Schiavi interni e Calapai e Basso sugli esterni. Diakite è la punta di riferimento. La Samb si oppone con 4-3-3: Aridità in porta, Di Filippo, Mori, Radi e Pezzotti dietro e in mezzo Barardocco alle spalle di Sabatino e Damonte. Davanti Fioretti supportato da Mancuso e Tortolano.

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Si parte e le belle statuine di Pavan si svegliano agli ordini di Capuano. Finalmente si nota qualche movimento senza palla grazie ai bei movimenti di Diakite e Tulissi. Buon palleggio e Samb sorpresa dall'atteggiamento dei gialli che gestiscono bene il pallone con Giorico, Laner e Schiavi perché i bravi vanno spediti in campo e non a pascolare nell'area del riscaldamento. Dietro Accardi, Aldrovandi e Popescu funzionano e la partita è tutta da giocare. Il Modena è compatto, segue l'azione offensiva e ripiega con successo in quella difensiva. Gol annullato a Dakite per fuorigioco, tiro alto di Fioretti al 32' e, nel finale di un tempo, Aldrovandi ci mette una pezza chiudendo bene su Mancuso. La ripresa si apre malissimo perché la Samb trova il vantaggio al 47'. Rilancio di Giorico intercettato, lancio per Fioretti che resiste a un fallo di Calapai, calcia e colpisce il palo. Aldrovandi si inceppa, Mancuso in qualche modo la mette dentro. Capuano ha il diavolo in corpo, ma lo ha anche il Modena che al 56' trova il pari. Punizione corta di Popescu per Schiavi, cross in area per Basso che lascia partire un tiro sporco che sorprende Aridità. I morti viventi di Pavan ora hanno anche cuore e orgoglio. Capuano toglie Tulissi per Loi, poi inserisce Olivera per Schiavi. Il match è sotto controllo ma all'81' Aldrovandi è ingenuo su Fioretti e provoca il rigore calciato da Mancuso e bloccato da Manfredini. Finale con la Samb all'assalto, ma è altro Modena e il punto viene a casa. Ma la classifica resta un incubo.

@PaoloVp305

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