Vettori: «Partita bella, anzi bellissima»
«I premi da Mvp? Quasi sempre bottiglie di vino, spero di non prendere una sbornia». «Soddisfatto di come ho battuto»
Mvp del match è stato scelto Luca Vettori che ha messo a segno 24 punti con un 67% in attacco ed è stato costante per tutti e cinque i set.
«E' stata una partita bellissima – sottolinea l'opposto gialloblù – Siamo partiti un po' a rilento nel primo set e la battuta non sempre ci è riuscita anche se poi abbiamo aggiustato la mira. Bisogna andare avanti ed avere fiducia e dimenticarci di questa vittoria perché ci aspettano altre battaglie. E' sempre bello giocare in campionato con partite a ritmo serrato, ma anche con alti e bassi. E' solo la prima parte del torneo e la strada è ancora lunga. Non dobbiamo sentirci appagati ma continuare a lottare e a divertirci. I premi vinti da Mvp? Sono state quasi sempre delle bottiglie di vino, spero di non prendere una sbornia».
Troppe, specialmente all'inizio, le battute sbagliate. Alla fine sono state 30 sdall'Azimut e 29 dalla Lube Macerata.
«C'è stato qualche errore all'inizio ma siamo consapevoli dei nostri mezzi. Ci alleniamo per battere meglio ed è un po' il nostro marchio di fabbrica. Sono molto soddisfatto della mia serie di battute, fondamentali in alcuni frangenti del match».
«Noi abbiamo dei grandi attaccanti e lo si è visto con Civitanova – prosegue Orduna – Forse è mancato qualcosa al centro. Vettori sta viaggiando a ritmi altissimi e stiamo trovando l'affiatamento giusto e lo si è visto nelle ultime tre gare. In ogni match bisogna trovare il giocatore giusto da servire e magari non dare punti di riferimento agli avversari. Vi saranno gare dove attaccherà più Vettori, in altre Ngapeth, altre volte i centrali. Puntiamo a giocare anche su questo. Nel primo set abbiamo rischiato molto la battuta e non abbiano raccolto quanto dovuto. Sappiamo che la battuta è la nostra forza e bisogna insistere. Quando battiamo bene le altre squadre fanno fatica a vincere. Bisogna avere la pazienza di gestire le partite anche nei momenti in cui il servizio non va come dovrebbe. Quando ingraniamo facciamo veramente male».
E' stato fatto notare a Petric che alla fine ha vinto chi ha sbagliato di meno, nei momenti più delicati dei set.
«E' stata una bella gara con qualche errore di entrambe le squadre – puntualizza il capitano - E' stato un bello spettacolo come doveva essere per la fine del girone di andata. Abbiamo battuto una squadra che è in forma dimostrando di puntare ancora a tutti i traguardi».
«Siamo partiti un po' sottotono nel primo parziale ma verso la fine ci siamo ripresi senza riuscire a vincerlo. Forse è mancato un po' di lucidità. La reazione è stata quella giusta e credo che i cinquemila del Palapanini non sono rimasti delusi. Abbiamo dimostrato di saper gestire gare ad alto livello».
Nicola Calicchio
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