Gazzetta di Modena

Sport

Il ritorno di Greg: «Dopo l’oro olimpico ho ancora fame»

Il ritorno di Greg: «Dopo l’oro olimpico ho ancora fame»

Paltrinieri ai Mondiali in vasca corta in Canada Sabato batterie dei 1500, domenica la finale: «Sono pronto»

2 MINUTI DI LETTURA





CARPI A quattro mesi dalle Olimpiadi di Rio si torna a fare sul serio col nuoto azzurro impegnato nei mondiali in vasca corta di Windsor, in Canada. Fari puntati sul carpigiano Gregorio Paltrinieri, medaglia d’oro alle Olimpiadi che sabato scenderà in acqua nelle batterie dei 1500 (domenica la finale) per difendere il titolo iridato conquistato in Israele un anno fa, cancellando il crono del grande Hackett di 2”. «Devo pensare a ripartire come se non fosse successo niente - dichiara Paltrinieri alla Gazzetta dello Sport - ho 22 anni e mi voglio mettere di nuovo in gioco. Spero di avere rivali, di vivere grandi battaglie, ne ho voglia. Io continuo a nuotare per il piacere della competizione. Più c’è gara, più mi diverto. Per tutti sono un riferimento da battere». Greg, prima di tuffarsi nel Mondiale in vasca corta, torna con la memoria ad agosto, Olimpiade di Rio de Janeiro. Facendo un’analisi a freddo: «Mi sveglio con gli incubi come se fossi prima della finale. Nel sonno penso di essere in camera A Rio de Janeiro e il giorno dopo ho la finale. Non riesco a stare fermo, ho ancora l’adrenalina. La tensione che avevo all’Olimpiade è indescrivibile. Magari dal di fuori sembro sempre molto distaccato ma dentro sentivo la pressione».

Si parte oggi alle 15.30 italiane con le batterie dei 400 stile libero e Gabriele Detti - grande amico-rivale e compagno di allenamenti di Paltrinieri nonchè doppio bronzo olimpico nei 400 e 1500 stile libero - che tenterà l'ingresso in una finale iridata che non l'ha mai visto sui blocchi nelle due precedenti edizioni cui ha preso parte. Il ct azzurro Butini sottolinea i punti di forza, indicando in Paltrinieri la punta di diamante della spedizione italiana in Canada: «Siamo consapevoli che l'ingresso dell'olimpionico Paltrinieri, che finalizzerà questo evento partecipando esclusivamente nei suoi 1500 stile libero, sarà un motivo in più per ben figurare e dare una nuova gioia ai nostri appassionati». Paltrinieri che conferma la volontà di cimentarsi anche nel fondo: «Sarebbe bello - dice - provare la doppietta a Tokyo 2020».

Tornando ai Mondiali in vasca corta dopo i 400 stile libero, in programma i 200 stile libero, con Federica Pellegrini che tenterà la scalata all'unica medaglia d'oro che le manca nella sconfinata carriera che l'ha portata a conquistare 44 medaglie internazionali. Due gli esordienti a livello iridato, entrambi sul blocco oggi ed entrambi detentori della migliore prestazione italiana in tessuto: Giacomo Carini punta l' 1'53”72 di Niccolò Beni nei 200 farfalla che dista 23 centesimi; Silvia Scalia è lontana 41 centesimi dal 57 e 35 nei 100 dorso di Elena Gemo. Torna a calcare la scena mondiale dopo due anni di assenza Fabio Scozzoli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google