Modena, 1966: nasce il mito Panini Poi 50 anni da leggenda. E oggi la festa
Dalle 20,30 un appuntamento imperdibile per tutti quelli che amano il volley Lorenzo Dallari presenta Quiroga, Mauricio e le stelle che hanno scritto la storia
Una grande notte per celebrare i 50 anni della Panini, le sue indimenticabili imprese e quelle compiute da chi ne ha poi raccolto il testimone. Una notte che non racconterà la grandezza di tutta la storia del volley modenese, che già esisteva ben prima dell’avvento della formazione gialloblù grazie a Villa d’Oro, Minelli, Ciam, Crocetta Avia Perviam Fini e tanti altri club ancora, ma che il Comune di Modena ha voluto dedicare alla “creatura” del Commendator Giuseppe Panini, l’uomo che dal nulla ha creato un impero sia nella vita di ogni giorno, grazie alle sue figurine, e anche nello sport.
E allora per una notte soltanto, oggi, 50 anni dopo la nascita del Gruppo Sportivo più amato sotto rete, più volte paragonato alla Juventus del volley, i tanti eroi che ne hanno scritto la storia, trasformandola in leggenda, su daranno appuntamento nel palazzetto che la città di Modena ha voluto dedicare proprio a Giuseppe Panini.
Una lunga serata in cui non mancheranno certo ricordi ed e momenti di commozione, un vero e proprio evento promosso dal Comune di Modena e aperto a tutti i fortunati, circa 3000 che saranno riusciti ad assicurarsi l’invito necessario ad accedere gratuitamente all’impianto. A condurre sul palco un “vero” numero 1 come Lorenzo Dallari, uno che l’epopea Panini l’ha vissuta quando iniziava la sua escalation nel mondo giornalistico commentando in modo indimenticabile le finali degli Anni Ottanta. E non mancherà ancora la vera anima dello sport modenese, cioè Antoine un altro che ha attraversato da protagonista tutte le stagioni di una fantastica Panini prima e di chi ha continuato a vincere a Modena, cioè Daytona e Modena Volley Punto Zero poi.
E allora è giusto dire che stasera Modena potrà abbracciare idealmente tutti i presidenti che l’hanno resa grande: Antonio Panini, figlio del Commendator Giuseppe, Giovanni Vandelli, l’uomo che sapeva solo vincere, Giuliano Grani, Pietro Peia, Gino Gibertini e Catia Pedrini.
Capitolo giocatori: sono annunciati in 200, sì avete capito bene, proprio 200. Dall’Argentina è arrivato Raul Quiroga, “El Bombardero” che fece impazzire di gioia Modena negli Anni Ottanta, dal Brasile ecco un altro idolo delle folle come Mauricio Camargo Lima. Alla fine della serata la proclamazione della “squadra dei sogni”, votata dai tifosi e dagli appassionati (nell’iniziativa proposta da Trc). Non mancherà nemmeno l’annullo filatelico, dalle 17 al PalaPanini dove sarà possibile richiedere anche gli ultimi inviti disponibili.
Fabio Rossi
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