Stasera Sassuolo a Firenze «Noi in campo senza alibi»
Serie A. Di Francesco sul posticipo di stasera alle 19: «Non pensiamo agli assenti, voglio un risultato importante. Il mio futuro alla Fiorentina? Il domani si vedrà...»
SASSUOLO. Si parla della gara con la Fiorentina ma anche, e forse soprattutto, di mercato e di futuro, anche personale. Eusebio Di Francesco è carico (“andiamo a Firenze con ottimismo a giocarci una partita importante e per dare continuità alla vittoria ottenuta contro l’Empoli, vogliamo continuare su questa strada, anche se loro davanti sono davvero fortissimi”) e consapevole che le difficoltà continuano a bersagliare la sua squadra (“Non avremo Missiroli, che si è infortunato contro il Genk, anche Acerbi ha un problema e valuteremo se potrà giocare dall’inizio. In quella partita abbiamo preso due gol, perso in casa e rimediato due infortuni…”). Ma il tecnico non parla soltanto della gara odierna, che comunque è molto importante insieme alle prossime due prima della sosta per valutare il possibile futuro della stagione. Infatti…: «Mi chiedete del mercato di gennaio? Naturalmente è ancora presto, ma la società mi ha assicurato che i giocatori più importanti non andranno via, poi con il mercato non si può mai dire nulla di definitivo. Faremo comunque delle valutazioni in base alla rosa e agli obiettivi che potremo porci, abbiamo tre partite importanti che ci potranno dire di più a proposito del futuro di questa squadra e di cosa potremo fare anche in entrata. Magari qualche giocatore lo manderemo a giocare in altre società. Per quanto riguarda me e queste voci sulla Fiorentina, vi posso assicurare che non ci penso. Ho ancora un anno e mezzo di contratto col Sassuolo e una clausola rescissoria, a Firenze non parlerò con nessuno, mi chiuderò nello spogliatoio e penserò alla partita. Il domani si vedrà, ma ora penso soltanto a portare in alto il Sassuolo».
L’uscita dall’Europa darà l’opportunità al tecnico di poter lavorare con più calma e continuità, anche con i giocatori che hanno meno assimilato le sue idee tattiche: «Ormai sono tutti avanti sotto questo profilo, penso agli esterni d’attacco, come Ricci e Ragusa, che sono cresciuti molto in queste ultime settimane. E’ vero che è necessario un grande impegno e che il non avere più il doppio impegno ci potrà aiutare. Ma l’Europa ci ha insegnato che occorre arrivare pronti, anche con un settore giovanile all’altezza. Stiamo crescendo anche sotto questo profilo, ma occorre tempo per raggiungere grandi risultati».
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