Della serie: le ultime parole famose
Caliendo, Pavarese e Pavan: promesse di grande Modena smentite dal campo
Caliendo 1: «So già come rifare grande il Modena e riportarlo dove deve stare». Dopo Novara.
Pavarese 1: «Partenze o arrivi? Il mercato è lungo e non ci faremo trovare impreparati, posso solo ribadire che sono arrivati ed arriveranno giocatori “da Modena”, dunque importanti».
Pavan 1: «Quest’anno ho fatto il master a Coverciano, sono pronto per allenare da solo. Gozzi è il capitano, ha un ruolo di grande rispetto, lo terremo con noi».
Pavan 2: «Quest’anno partiamo da una base solida, soprattutto in alcuni settori del campo. Il settore offensivo dovrà essere gestito con grande attenzione, stiamo studiando la questione; da parte della società c’è grande disponibilità».
Pavan 3: «Ho trascorso gli ultimi sei anni della mia carriera in serie C nel Portogruaro, quindi conosco la Lega Pro. Anche se mi auspico di abbandonarla al più presto e di riportare il Modena in serie B. Quello che voglio è solo riportare il Modena in serie B».
Pavan 4: «Non voglio che nessuno si lamenti perché deve sputare sangue in campo. Sarò cattivo ed antipatico, ma questa è la mentalità a cui voglio si ritorni. Questo è lo spirito che desiderano vedere i tifosi e che voglio io per la squadra. Ho indossato la maglia del Modena e so cosa vuol dire».
Pavarese 2: «Ci fa piacere che in questi giorni siano stati sottoscritti 500 abbonamenti. Abbiate fiducia in noi e nei ragazzi, che vi daranno soddisfazioni e vi renderanno fieri di essere tifosi del Modena».
Pavarese 3: «Vogliamo la mentalità vincente che è già stata quella della squadra di De Biasi e ce la metteremo tutta perché conosciamo i sacrifici dei tifosi. Chi indossa la maglia deve rappresentare degnamente la città».
Caliendo top: «Calapai è il nuovo Cafù, Giorico diventerà il regista della nazionale per il dopo Pirlo, Besea può essere il nuovo Pogba».
Pavarese 4: «L’importante è che queste scommesse abbiamo deciso di giocarsele prima di tutto a livello personale. Come Diakite e Bajner, che mi ricordano il primo Amauri e Aldo Serena, come Tulissi, Accardi, Laner e Basso. Qui c’è la giusta fame per ridare dignità al Modena e a ogni tifoso».
Pavarese 5: «Il miglior acquisto è stato Pavan. Lui ha voglia di emergere, io di riemergere: ci siamo capiti al volo. In lui rivedo Massimo Rastelli che ho lanciato io, ma Pavan ha una qualità in più: la modenesità. Questo è un aspetto che dobbiamo ricostruire assieme alla squadra e ai nostri tifosi. Finora abbiamo servito un buon antipasto, ora dobbiamo cucinare il pranzo che Modena merita».
Pavarese 6: «Ho fatto la squadra che volevamo costruire e in base alle nostre possibilità. Cercavamo gente che sposasse la filosofia mia e di Pavan: cucirsi la maglia addosso, andare nell’arena e combattere. Non pongo limiti, daremo filo da torcere a tutti. Sono convinto del lavoro che ho fatto e lo consegno al giudizio del campo».
Il campo: Modena ultimo.
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